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Malore in casa, l’ex campione italiano ricoverato in ospedale: le sue condizioni

Il mondo del calcio italiano in queste ultime ore è con il fiato sospeso dopo aver appreso la triste notizia sul famoso ex calciatore italiano. L’ex campione è stato ricoverato in ospedale dopo aver accusato un malore in casa. Il leggendario Rombo di Tuono, 80 anni a novembre, si è sentito male due giorni fa. La situazione ora sembra tranquilla. Vediamo nel dettaglio che cosa ha avuto l’ex attaccante di Serie A. (Continua a leggere dopo la foto)

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Gigi Riva in ospedale dopo un malore in casa: come sta

Gigi Riva, ex campione del Cagliari e della Nazionale, è ricoverato da ieri in ospedale a Cagliari. Due giorni fa si è sentito male nella sua casa del quartiere di San Benedetto. Un malore improvviso che ha spaventato molto i familiari. Riva ha due figli, Mauro e Nicola, cresciuti in Sardegna. L’intervento dei sanitari è stato immediato e Riva, che compirà 80 anni il 7 novembre, è stato ricoverato. Ora la situazione sembra più tranquilla. L’ex attaccante è stata sottoposto a una serie di controlli preliminari in vista di un piccolo intervento al cuore al quale dovrà sottoporsi a breve. Classe 1944, ha legato tutta la sua attività a livello di club al Cagliari. Con i rossoblù ha vinto lo storico Scudetto del 1970. Inoltre, Riva è tutt’ora il calciatore che ha realizzato il maggior numero di gol con la maglia della Nazionale. Ben 35 gol in 42 partite. Con l’Italia ha vinto gli Europei del 1968 e ha disputato la finale dei Mondiali del 1970, segnò anche in Italia-Germania 4-3. (Continua a leggere dopo la foto)

Qualche curiosità in più

Soprannominato Rombo di Tuono dal giornalista Gianni Brera per la notevole potenza del tiro e la prolificità sotto rete, Gigi Riva è stato uno dei più grandi attaccanti della propria generazione: secondo un parere dello stesso Brera, fu il miglior attaccante al mondo nei primi anni 70, insieme al connazionale Roberto Boninsegna. Mancino naturale, poco incline a usare il destro, era solito partire dalla posizione di ala sinistra per poi convergere e concludere a rete. Dal repertorio variegato, era forte fisicamente e rapido nello scatto, nonché abile in acrobazia e nel gioco aereo. Dotato di grande intensità agonistica, mostrava inoltre una buona propensione a saltare il diretto avversario in velocità, risultando invece meno avvezzo all’esecuzione di dribbling negli spazi stretti. Abbandonato il calcio giocato, Riva ha continuato a vivere a Cagliari e nell’ottobre del 1976, ufficialmente ancora in rosa da giocatore nei rossoblù, ha fondato il “Centro Sportivo Gigi Riva”, la prima scuola calcio in Sardegna, in campi attigui alle saline di Molentargius.