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Kata, l’annuncio degli avvocati: chi sa cos’è successo alla bimba scomparsa

Kata, l’annuncio degli avvocati: chi sa cos’è successo alla bimba scomparsa

Nel pomeriggio di sabato 10 giugno 2023, Kata, una bambina peruviana di 5 anni, è scomparsa. Da allora non si sa cosa le sia successo: sembra che sia stata rapita, ma non chi siano i rapitori. Dopo i risultati delle analisi dei video delle telecamere di sorveglianza, nessuna notizia che faccia pensare che si è vicini alla risoluzione del caso. Tuttavia gli avvocati dei genitori di Kataleya, Filippo Zanasi e Sharon Matteoni sono sicuri che c’è chi ne sa di più ma non vuole parlare. (Continua dopo le foto)

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Kata, chi sa qualcosa sul rapimento: le parole degli avvocati

Durante un’intervista a La Nazione, gli avvocati dei genitori della bimba scomparsa hanno rivelato dei dettagli sulle indagini mai trapelati prima. “Tutte le piste, nessuna pista. Non c’è stato verso di imboccare quella forse risolutiva. Serve uno scarto in avanti. Non bastano chiamate in correità generiche tipo ’quello ha commesso quel reato’. Qualcuno deve autoaccusarsi”, hanno detto i legali. Insomma sembra che le indagini siano ad un punto morto, ma gli avvocati di Katherina e Miguel sono convinti che qualcuno all’Astor sappia più di quanto dichiarato. “Rapimento organizzato, qualcuno ha preso Kata e non sappiamo come. Fa pensare a qualcosa di grosso, ad attività illecite che proliferavano in quell’ambiente”, hanno aggiunto. (Continua dopo le foto)

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Qualcuno sa più di quanto ha detto sul rapimento di Kata

Secondo gli avvocati, tutto sarebbe riconducibile all’ex hotel Astor. “Piste compatibili con l’ipotesi della vendetta. Che ha mille forme. Altri devono dire. Più e prima dei pm. C’è chi sa bene cosa è successo quel giorno e perché. Almeno tre persone. Una donna romena, un uomo peruviano, un suo aiutante. Gestivano tutto all’Astor. E tutto sapevano”, hanno rivelato i legali. Sembra che queste tre persone si siano recate all’Astor per cercare lo zio di Kata e che non avessero intenzioni pacifiche. Potrebbero essere loro i rapitori della piccola? Secondo gli avvocati, queste tre persone sanno sicuramente qualcosa. (Continua dopo le foto)

Non necessariamente queste persone avrebbero attuato una vendetta contro i genitori. Gli avvocati ritengono che potrebbe anche trattarsi di una “qualcosa che potrebbe essere ricondotto non a loro, ma a persone a loro vicine. Più o meno vicine. Essere amico di un avversario di una parte può indurre la parte avversa a vendicarsi in modo trasversale”, hanno affermato. Nonostante tutto, ancora il caso del rapimento di Kata è avvolto nel mistero.