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Fedez e la malattia, interviene l’oncologo: la notizia sul tumore lascia senza fiato

Fedez e la malattia, interviene l’oncologo: la notizia sul tumore lascia senza fiato

Fedez, di recente, è stato costretto a fare i conti con una malattia che ha scosso i suoi fan. Le prime voci su un ritorno in ospedale hanno suscitato preoccupazione, specie quando Chiara Ferragni è rientrata da Parigi d’urgenza. Il rapper ha rotto il silenzio sui social, rivelando di essere stato operato d’urgenza a causa di un’insidiosa emorragia interna provocata da ulcere. Questo evento ha spinto il suo oncologo, il dottor Giampaolo Tortora, a parlare in dettaglio delle complicanze che Fedez sta affrontando e del rischio di una possibile recidiva tumorale.

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Le complicanze post-operatorie

Le preoccupazioni riguardo a Fedez sono sorte a seguito delle notizie sulla sua nuova ospedalizzazione. Il rapper ha svelato di essere stato sottoposto a un’operazione di emergenza a causa di un’emorragia interna causata da due ulcere. I medici sono stati in grado di salvare la sua vita grazie a trasfusioni di sangue cruciali. Tuttavia, le complicanze post-operatorie non sono insolite in casi simili, come spiega il suo oncologo, il dottor Giampaolo Tortora.

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Le parole del medico di Fedez

Il dottor Tortora, direttore del Comprehensive Cancer Center del Policlinico Gemelli di Roma e professore ordinario di oncologia all’Università Cattolica, ha fornito ulteriori dettagli sulle possibili complicanze post-operatorie. Ha spiegato che le emorragie dovute a ulcere possono essere considerate come un rischio probabile, soprattutto quando si tratta di tessuti sottili nelle vicinanze delle zone di sutura. Nel caso di Fedez, queste ulcere potrebbero essere una conseguenza diretta dell’intervento chirurgico delicato a cui è stato sottoposto, noto come duodeno-cefalo-pancreasectomia.

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Il dottor Tortora ha aggiunto che il tessuto sottile rende il sanguinamento più probabile, ma è difficile determinare se l’emorragia sia collegata alle ulcere precedentemente cauterizzate o se se ne sia formata una nuova a distanza di tempo. Dopo l’intervento in endoscopia, le ferite dovrebbero teoricamente guarire rapidamente, anche se è difficile prevederlo con certezza. Il medico ha sottolineato l’importanza di esaminare eventuali concause, come problemi locali di tipo vascolare, per comprendere appieno la situazione. “È necessario però capire se ci sono concause“, ha infine concluso lui, “ossia eventuali problemi locali di tipo vascolare“.