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Tragico schianto in moto, è morto durante le prove il campione italiano

Un tragico incidente ieri, domenica 9 giugno, sul circuito di Vallelunga, a Campagnano di Roma. A perdere la vita il campione italiano mentre stava svolgendo alcune prove sulla pista alle porte della Capitale in sella alla sua moto.

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Tragico schianto in moto

Un motociclista amatoriale di 61 anni, Massimo Bottari, è morto nel pomeriggio di ieri dopo essere stato coinvolto in un incidente autonomo. La tragedia è avvenuta sul circuito di Vallelunga nel pomeriggio di domenica 9 giugno, mentre Bottari stava svolgendo alcune prove sulla pista. Secondo ciò che riporta il Corriere Della Sera, pare che il pilota abbia perso il controllo della sua moto cadendo rovinosamente sull’asfalto. Sembra che in quel momento fosse da solo in quel punto della pista.

Immediato l’intervento del personale dell’impianto che ha trasportato d’urgenza, in codice rosso al Sant’Andrea di Roma. Purtroppo il centauro è deceduto poco dopo a causa delle gravi ferite riportate. Sul caso indagano ora i carabinieri della stazione di Campagnano e della compagnia Cassia intervenuti sul posto per sentire i responsabili del circuito. Le indagini oltre a ricostruire la dinamica dell’incidente e dovranno anche stabilire se siano state rispettate tutte le misure di sicurezza all’interno del complesso sportivo. Al momento non si esclude nulla, nemmeno un malore. (continua dopo la foto)

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Chi era il campione

Della Garbatella, Bottari era molto conosciuto anche perché faceva parte del Motoclub Rosmas, la federazione motociclistica italiana che promuove lo sport sulle due ruote. Era un amatore ma faceva anche campionati di spicco quali National Trophy la Dunlop Cup e la Pirelli Cup. Gli amici lo ricordano come un super appassionato, una persona educata, gentile sempre disponibile con tutti. Gareggiava per divertirsi ed in circuito era sempre accompagnato da sua moglie con cui condivideva lo stesso amatore per le competizioni.

Saputa la notizia in tanti hanno invaso la pagina social di Bottari, ex studente dell’Itis Giuseppe Armellini di San Paolo. (continua dopo la foto)

I messaggi di cordoglio

Passione e cortesia il tuo biglietto da visita che ti ha sempre contraddistinto. Buon viaggio caro Massimo, ci mancherai“, hanno scritto gli amici sui social. “Non ci sono parole, ci salutavamo sempre nel paddock alle gare. Ogni tanto si chiacchierava avevi sempre il sostegno di tua moglie che ti seguiva sempre, sei sempre stato una gran persona gentile educata e grandissimo appassionato e pilota“, il messaggio di Max.

Alessandro posta alcune foto e scrive: “La notte è passata ma purtroppo non è stato un brutto sogno. Ripercorrere i ricordi della nostra conoscenza avvalora la tua persona, la tua famiglia, voglio ricordarti sempre pronto ad aiutare, ad accettare consigli prima e a essere in grado di darne dopo“.