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Riforma campionato: Serie A a 20 squadre, ecco le novità

Riforma campionato: Serie A a 20 squadre, ecco le novità

La Serie A potrebbe subire delle modifiche per quanto riguarda il formato del campionato. E’ lotta tra Federazione e Lega.

Ancora battaglia per le riforme

Il tema della discordia è il numero di squadre in Serie A. I club spingono per mantenere le attuali 20 che potrebbero conservare gli introiti senza tagli dolorosi. Va anche detto che l’Italia ha più squadre professioniste di qualsiasi altro top campionato, per un complessivo di 100 club tra le diverse serie. La battaglia tra Lega e Federazione ha trovato un primo punto di compromesso, ovvero che la Serie A ha la facoltà di porre il veto per bloccare la modifica dei format.

Nell’Assemblea federale di marzo si attueranno le eventuali modifiche allo statuto, ma fin a quel giorno i dialoghi andranno avanti. La Federazione punta a ridurre fino a 60 squadre le attuale 100 professioniste, con l’obiettivo di arrivare a 18 in Serie A. In ballo ci sono anche le modalità di promozioni e retrocessioni tra le varie categorie e il futuro della Serie C2 come campionato semi-professionistico. (CONTINUA DOPO LA FOTO)

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Gravina, presidente FIGC, sugli spalti
Gabriele Gravina assiste dagli spalti ad un allenamento della Nazionale italiana (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Le parole di Casini

Il presidente della Lega Serie A Casini ha fatto il punto della situazione difendendo i diritti della propria categoria: “Il tema del numero dei club esiste ma non ci riguarda, ed è un nostro diritto decidere quante squadre fanno parte del campionato. Sul diritto d’intesa la Serie A ha ribadito la necessità che rimanga e che venga inoltre riconosciuta anche una posizione di leadership sui temi che più sono importanti“.

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