Compatibilità delle voci
Il perito fonico Marco Perino, incaricato dalla Procura di Rimini, ha analizzato l’audio registrato. Secondo la sua relazione, la voce maschile che dice “calma” e successivamente “ragazza” sarebbe compatibile con quella di Louis Dassilva, il 35enne senegalese attualmente in carcere con l’accusa di omicidio. La voce femminile che pronuncia “buona” sarebbe invece compatibile con quella di Manuela Bianchi, nuora della vittima . (continua dopo le foto)


Intercettazioni e riti voodoo
Oltre alla perizia fonica, gli inquirenti hanno depositato atti relativi a intercettazioni di conversazioni e messaggi inviati da Dassilva in Senegal. In questi, l’uomo avrebbe chiesto l’intercessione di un “papa” per effettuare un “marabutage”, un rito voodoo volto a colpire poliziotti e il pubblico ministero Daniele Paci, responsabile dell’indagine . 
La difesa di Dassilva, rappresentata dagli avvocati Riario Fabbri e Andrea Guidi, ha presentato tre consulenze tecniche e diversi atti, tra documenti e file fotografici, contestando le conclusioni della perizia fonica. Secondo il loro esperto, le registrazioni audio non conterrebbero voci riconducibili ai loro assistiti . 
Questi nuovi elementi potrebbero avere un impatto significativo sul proseguimento delle indagini. La compatibilità delle voci registrate con quelle dei sospettati e le richieste di riti voodoo sollevano ulteriori interrogativi sul contesto e le motivazioni dell’omicidio di Pierina Paganelli la notte del 3 ottobre.
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