x

x

Vai al contenuto

Papa Francesco, l’annuncio contro l’ideologia gender: “È il male più brutto”

Papa Francesco, l’annuncio contro l’ideologia gender: “È il male più brutto”

Papa Francesco ha recentemente espresso il suo pensiero e la sua preoccupazione sull’annosa questione dell’ideologia gender. Il pontefice l’ha definita una della maggiori problematiche contemporanee.

Leggi anche: Incendio devastante, tutto distrutto: ci sono vittime

Leggi anche: Neonato portato via dall’ospedale, scoperto il motivo agghiacciante

Papa Francesco

Papa Francesco partecipa a un Simposio in Vaticano

Nelle giornate di oggi e domani (1 e 2 marzo 2024) si tiene in Vaticano un importante Simposio, organizzato dal Crav (Centro di Ricerca e Antropologia delle Vocazioni) sul tema: “Uomo-donna immagine di Dio. Per una antropologia delle vocazioni”. Come comunicato da tempo, Papa Francesco ha partecipato agli eventi previsti per la prima giornata del convegno. L’evento vedrà la partecipazione di numerosi esperti invitati per approfondire l’antropologia cristiana, toccando temi come il matrimonio, il sacerdozio e la vita consacrata. Papa Francesco è intervenuto con un discorso destinato a far molto clamore per la posizione netta su un argomento in particolare.

Leggi anche: Strage di Erba, Rosa e Olindo tornano in aula: cosa sta succedendo

Papa Francesco

Papa Francesco: “Il pericolo più brutto del nostro tempo”

Durante il Convegno sull’Antropologia delle Vocazioni , Papa Francesco ha voluto trattare uno dei temi ricorrenti degli ultimi anni. Il pontefice ha espresso la sua crescente preoccupazione per quella che lui definisce “l’ideologia del gender“. Secondo Papa Francesco, tale ideologia tenderebbe a omogeneizzare le differenze di genere rappresentando una seria minaccia per l’essenza stessa dell’umanità. “Il pericolo più brutto del nostro tempo è l’ideologia del gender, che annulla le differenze”. Il Pontefice ha voluto contrapporsi nettamente a quella che ritiene essere un’ideologia nociva per il genere umano. Il pontefice ha anche voluto rimarcare l’importanza della distinzione tra uomo e donna, descrivendola come una “feconda tensione” essenziale per il mantenimento degli equilibri della società come la conosciamo.

Continua nella pagina successiva