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NBA, Lillard a Miami: difficoltà sullo scambio con Portland

Lillard

Sembrava affare fatto per lo scambio che avrebbe portato Damian Lillard da Portland a Miami. Nelle ultime ore però c’è stato un brusco rallentamento: la volotnà del giocatore rimane la stessa, ma i Blazers nel frattempo dialogano con altre squadre. (CONTINUA DOPO LA FOTO)

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Damian Lillard
Damian Lillard in azione durante Portland Trail Blazers-Utah Jazz. (Photo by Alex Goodlett/Getty Images)

Manca solamente una decina di giorni al training camp. Questo vuol dire che diversi affari dovrebbero subire accelerate decisive per essere ultimati entro quella data. Questa era l’intenzione anche di Damian Lillard, che ha voluto, vuole e vorrà a tutti i costi trasferirsi a Miami. Dopo settimane di trattative, sembrava essere stata praticamente trovata una quadra per mettere d’accordo il giocatore, i Blazers e gli Heat.

Secondo quanto riferito da alcuni insider NBA però, l’affare pare essersi complicato. I progressi nelle trattative sono sì stati registrati, ma lo scambio non è più così imminente come sembrava. Anzi, Portland addirittura negli ultimi giorni avrebbe intrapreso dialoghi con altre squadre.

Lillard a Miami: la situazione

Adrian Wojnarowski ha confermato a ESPN che “i Blazers stanno dimostrando la volontà di chiudere la questione prima del training camp, altre squadre sembrano interessate a inserirsi nell’affare anche solo per portarsi a casa qualche scelta al Draft accollandosi lo stipendio di qualche giocatore che i Blazers non vogliono”. Il problema è che al momento Miami non sta partecipando al tavolo delle trattative, anche può bastare poco per ribaltare la situazione.

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