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Italia in lutto, se ne va una vera icona del nostro Paese

Italia in lutto, se ne va una vera icona del nostro Paese

È morto ieri, mercoledì 13 marzo 2024, all’età di 85 anni, il famoso italiano: con il suo lavoro magistrale ha scritto la storia. La camera ardente sarà allestita nel suo studio di Almese, a Torino oggi, giovedì 14 marzo, dalle ore 15 alle 19 e venerdì mattina dalle 10 alle 12. I funerali sono ancora in fase di organizzazione. Il rito dovrebbe celebrarsi nella chiesa parrocchiale di Santo Stefano a Rivera nella giornata di venerdì 15 o, al più tardi, sabato 16 marzo. (Continua dopo le foto)

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Marcello Gandini è morto, addio al famoso designer di auto

Marcello Gandini è stato il designer di auto più famoso al mondo: fu lui a creare alcune delle auto più innovative come la Lamborghini Miura e la Ferrari GT4. Appena il 12 gennaio scorso il Politecnico di Torino gli aveva conferito la laurea honoris causa in Ingegneria meccanica. Gandini in quell’occasione, ha tenuto un applauditissimo discorso nel quale ha ricordato la sua vita e alcuni episodi chiave che lo hanno segnato. (Continua dopo le foto)

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Gandini aveva ricordato i suoi studi classici, la scuola di pianoforte e il momento chiave in cui, con il denaro ricevuto dalla famiglia per acquistare un libro di latino, riuscì invece a procurarsi il celebre testo di Dante Giacosa ’Motori endotermici’. “Mio padre era un direttore d’orchestra e voleva farmi diventare un pianista. Solo quando è salito a bordo della Lamborghini Miura ha capito che sapevo far suonare altre note: quelle dei motori – ha rivelato -. Le origini della mia formazione risiedono in una tradizione di famiglia che non contemplava molte digressioni: lo sbocco naturale erano gli studi umanistici, letterari, classici. Io però mi sono ribellato e ho seguito la mia strada”, riporta Il Sole 24 Ore.

Chi era Marcello Gandini

Marcello Gandini fu l’erede del maestro Giorgetto Giugiaro alla Bertone, dove rimase per oltre vent’anni fino agli anni ’80. Il primo capolavoro fu la Lamborghini Miura, uscita nel 1966. Erano sue anche EspadaUrraco e, nel 1974, la Countach. Nel 1990 arrivò la Diablo. L’uomo disegnò anche la Lancia Stratos, la Ferrari Dino GT4; l’Alfa Romeo Montreal e la Fiat X1/9. Gandini lavorò fino all’ultimo giorno, occupandosi anche di disegno industriale e di arredo, sempre con risultati magistrali.