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Inzaghi: “Prima contro seconda, abbiamo moduli simili”

Inzaghi: “Prima contro seconda, abbiamo moduli simili”

Simone Inzaghi tranquillo in conferenza stampa ha lanciato però qualche frecciatina alla stampa e alla critica. Ecco le parole del tecnico nerazzurro alla vigilia della partita contro la Juventus.

Inzaghi predica calma

Simone Inzaghi non è affatto sembrato nervoso in conferenza stampa alla vigilia dello scontro diretto contro la Juventus. Eppure c’è da giurare che lo vedremo come sempre scatenato in panchina per scaricare la tensione che ha preceduto questa settimana. Il mister si è anche tolto qualche sassolino dalla scarpa, sottolineando come i giudizi sull’Inter siano spesso discordanti e troppo critici. Dalle stelle alle stalle in base ai risultati, Inzaghi non ha gradito le critiche ricevute quando la squadra non ingranava, ma non si lascia condizionare nemmeno dai tanti elogi delle ultime settimane. (CONTINUA DOPO LA FOTO)

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Dimarco
Federico Dimarco festeggia dopo aver segnato il gol dell’1-0 durante la partita di Serie A tra Inter e Frosinone Stadio Giuseppe Meazza il 12 novembre 2023 a Milano, Italia. (Foto di Jonathan Moscrop/Getty Images)

Scontro al vertice

La partita sarà uno scontro tra squadre ma anche tra strategie societarie che stanno dando risultati positivi. Inzaghi sarà atteso da uno stadio tutto esaurito: “Sarà una grande partita, stimolante in uno stadio pieno. Si affrontano la prima contro la seconda e sappiamo tutti che significato ha. Sarà un match importanti per tutte e due le squadre che stanno facendo un grande percorso. CI saranno tanti duelli individuali con moduli simili e dovremo fare bene” ha dichiarato l’ex giocatore della Lazio davanti ai microfoni dei giornalisti.

Uno sguardo alla classifica

Al di là delle frasi di circostanza per cui si va in campo sempre per vincere (l’ultima gara della Nazionale italiana conferma la nostra attitudine a gestire i risultati), è lecito aspettarsi una partita chiusa. Proprio l’Inter sulla carta avrebbe due risultati utile su tre, dato che parte da una posizione di forza. La testa della classifica permette ad Inzaghi di organizzare la sfida anche in ripartenza, strategia che ha dato grandi risultati anche in passato, soprattutto nelle gare di Champions League. Un esempio potrebbe essere la trasferta contro la Real Sociedad, gara in cui i nerazzurri soffrirono ma seppero conquistarsi un prezioso punto sfiorando la vittoria. “La Juve vuole sempre vincere come l’Inter, ha grandi ambizioni e hanno più tempo per preparare le gare: noi non ci nascondiamo, ci assumiamo le nostre responsabilità. E’ uno stimolo per migliorare” ha chiuso Inzaghi parlando dell’attesissima partita. (CONTINUA DOPO LA FOTO)

Thuram e Calhanoglu
Hakan Calhanoglu e Thuram festeggiano la rete dell’Inter (Foto di Jonathan Moscrop/Getty Images)

La fiducia della società

Inzaghi può vantare però una fiducia totale da parte della proprietà. L’Inter ha raggiunto la finale di Champions League con un monte ingaggi inferiore di 18 milioni di euro rispetto a quello della stagione precedente. Zhang ha dato merito al tecnico, capace di valorizzare una rosa di livello ma non di prima fascia in Europa. A gennaio potrebbero arrivare rinforzi, seppur solo derivanti da occasioni e senza grandi investimenti. La squadra è impegnata su tre fronti e alla lunga potrebbe accusare il colpo della scarsità dei ricambi. D’altra parte però è arrivato il rinnovo di contratto di Marotta fino al 2027 e il sodalizio funzionale tra dirigenza e parte sportiva potrà continuare a progettare il mercato invernale. Magari dall’alto della classifica.

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