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Influenza H1N1, i sintomi a cui fare attenzione e come avviene il contagio

Influenza H1N1, i sintomi a cui fare attenzione e come avviene il contagio

Stiamo attraversando il picco dell’influenza per quest’anno: dopo i contagi avvenuti grazie alla vicinanza nelle feste natalizie, arrivano quelli dai ragazzi dopo la riapertura delle scuole. L’influenza che sta correndo questo periodo è molto forte, ma non tanto per i sintomi, ma per il numero di contagiati. Ma quali sono i sintomi a cui dobbiamo fare attenzione? Numerosi medici e virologhi consigliano di vaccinarsi quanto prima, poiché il vaccino può prevenire alle forme gravi di influenza.

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Influenza H1N1

La differenza tra il virus H1N1 e l’influenza suina

L’attuale virus epidemico influenzale A/H1N1, che sta circolando è un nuovo sottotipo di virus di influenza umana che contiene geni di virus aviari, suini e umani. Qualcosa di nuovo che non era mai stato osservato in nessuna area del mondo. I nuovi virus sono spesso il risultato di un riassortimento di geni provenienti da altri virus (scambio di geni). Questo virus A/H1N1 è il risultato di una combinazione di due virus dell’influenza suina che contenevano geni di origine aviaria e umana. Ma qual’è la differenza tra l’influenza suina e questo nuovo virus?

L’influenza suina è un’infezione virale acuta delle vie respiratorie dei maiali causata da virus influenzali di tipo A. Il tasso di mortalità tra i maiali è basso e la guarigione avviene in circa 7-10 giorni. Le infezioni influenzali di origine suina, possono colpire anche uccelli selvatici, pollame, cavalli ed esseri umani, ma la trasmissione intraspecie è considerata un evento raro. Ad oggi, nei maiali sono stati identificati 3 sottotipi principali di virus influenzali di tipo A: H1N1, H1N2, H3N2. Eppure il legame  con i suini è stato ipotizzato ma mai dimostrato. Piuttosto, c’è stata un’estesa trasmissione uomo-uomo, con oltre 200 casi di infezione, risoltisi in 12 ricoveri e 1 decesso. Al contrario del tipico virus di influenza suina, il nuovo virus influenzale di tipo A/H1N1 può trasmettersi da uomo a uomo, forse per i suoi segmenti genici umani. (continua dopo la foto)

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Come avviene il contagio e i sintomi

Essere contagiati dal nuovo virus non è diverso dallo stesso modo in cui si prendono le influenze stagionali. Si trasmette da persona a persona tramite starnuti o colpi di tosse di chi ne è infetta. I sintomi del virus A/H1N1 sono simili a quelli della classica influenza stagionale, quindi: febbre, mal di gola, tosse e naso che cola, mal di testa, dolori fisici, brividi, affaticamento, vomito o diarrea (sintomi non tipici dell’influenza ma riportati in alcuni dei recenti casi di infezione da virus di influenza suina).

Al momento, si ritiene che il virus abbia le stesse caratteristiche in termini di diffusione dei virus dell’influenza stagionale. Perciò, gli adulti che si sono ammalati possono infettare altre persone per un periodo di circa 5 giorni dalla comparsa dei sintomi, mentre i bambini sono contagiosi per circa 7 giorni dall’inizio della sintomatologia. Il periodo di incubazione suggerito per chi contrae questa forma di virus è di 1-7 giorni.