Vai al contenuto

“Salvate il calcio”. De Laurentiis in Senato lancia l’appello

“Salvate il calcio”. De Laurentiis in Senato lancia l’appello

Aurelio De Laurentiis è un fiume in piena. Dopo la conferenza fiume, dove aveva toccato, tra gli altri temi, anche quello legato alla crescita del calcio italiano, il presidente del Napoli è andato in Senato a parlare ai membri del Napoli Club Parlamento. Il patron azzurro ha lanciato un serio allarme: “Salvate il calcio, altrimenti tra 20 anni morirà“. (Continua…)

Leggi anche: Serie A, 24esima giornata di campionato: tutte le probabili formazioni

Leggi anche: Napoli-Verona 2-1: highlights e risultato della partita

de laurentiis 768x1024

De Laurentiis in Senato

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis si è recato in Senato per parlare con i membri del Napoli Club Parlamento. Pochi giorni fa, il patron azzurro ha tenuto una lunga conferenza stampa nella quale ha toccato diversi temi, dall’andamento della squadra in campionato e in Europa ai suoi ex allenatori, Spalletti e Garcia, fino alla crescita del calcio italiano. Oggi, in Senato, ha lanciato un allarme proprio sul movimento calcistico italiano, dicendo: “Sono qui perchè dovete salvare il calcio, altrimenti tra 20 anni morirà”. (Continua…)

Leggi anche: Napoli in ansia per Osimhen, non è partito con la Nazionale Nigeriana: cosa succede

Leggi anche: Un Napoli inconcludente, i dati sull’attacco fanno riflettere

adl 768x1024

Le parole del presidente

Il presidente del Napoli in Senato ha esortato le istituzioni a cambiare marcia sugli stadi: “Va azzerata la legge Melandri e varata una nuova normativa“. Il patron azzurro, come scrive il Corriere dello Sport, si è poi soffermato sulla proposta della riduzione della Serie A a 18 squadre: “Non è così che si risolvono i problemi. C’è un campionato della parte sinistra della classifica e uno della parte destra. Le squadre che rappresentano città con ventimila abitanti falsano il campionato”. (Continua…)

de laurentiis 2 768x1024

Le dichiarazioni sui procuratori

Il presidente del Napoli ha parlato anche di Zielinski, che pare possa finire all’Inter a parametro zero il prossimo anno, e di conseguenza ha affrontato il discorso del ruolo degli agenti nel calcio: “Le società devono poter essere i procuratori dei propri calciatori: se ingaggio un ragazzo di 17 o 18 anni, non posso fargli soltanto cinque anni di contratto, ma devo essere libero di metterlo sotto contratto per sette-otto anni. E se poi alla fine del periodo contrattuale vuole andare via, allora può andare. Devo decidere io, non i procuratori“.

Argomenti