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Caldo killer, grave lutto per il nostro paese: il noto italiano muore in spiaggia per un malore

Caldo killer, grave lutto per il nostro paese: il noto italiano muore in spiaggia per un malore

Una tragedia colpisce il nostro paese in seguito alle ondate di calore eccezionali degli ultimi giorni. Un noto grecista italiano, Ugo Mario Criscuolo, ha perso la vita a causa di un malore mentre si trovava in una spiaggia della Sardegna. La sua scomparsa ha suscitato dolore e amarezza sia nella sua città natale che nell’ambiente universitario, dove ha svolto una lunga e illustre carriera. Ecco cosa è successo.

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Ugo Mario Criscuolo morto

Il mondo accademico e il nostro paese piangono la scomparsa di Ugo Mario Criscuolo, un rinomato grecista di 79 anni, originario di Castellammare di Stabia. Il professore era noto per il suo lungo impegno nel campo della Letteratura Greca e aveva insegnato presso varie università italiane. La sua cattedra era situata nella Facoltà di Lettere e Filosofia della Federico II di Napoli, dove aveva ricoperto anche il prestigioso ruolo di direttore del Dipartimento di Filologia Classica “Francesco Arnaldi”. Il professor Criscuolo era apprezzato per i suoi studi sulla produzione letteraria in lingua greca, dall’antichità classica fino al periodo bizantino. La notizia della sua morte ha colpito profondamente la sua città natale e l’ambiente universitario, con molti ex allievi che lo hanno ricordato con affetto sui social.

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Cosa è successo

L’evento tragico è avvenuto durante un’ondata di caldo senza precedenti che ha colpito il paese. Mentre si trovava in spiaggia a Geremeas, nella costa sud-orientale della Sardegna, il professor Criscuolo ha avuto un malore a causa delle temperature elevate. Gli altri bagnanti hanno prontamente chiamato i soccorsi, ma purtroppo i medici del 118 e i carabinieri hanno constatato che ogni tentativo di rianimazione è stato vano. Questo è stato il terzo caso di morte correlato alle altissime temperature registrate in quelle ore, con temperature che hanno raggiunto punte di 48 gradi, causando altre due vittime a Baunei, in Ogliastra, e a Quartucciu, nella città metropolitana di Cagliari. La tragedia di Ugo Mario Criscuolo è un monito su quanto il caldo estremo possa essere pericoloso e drammatico, richiedendo attenzione e misure preventive per tutelare la salute delle persone.