x

x

Vai al contenuto

Nuovo virus mangiacarne, il dottore: “Può essere letale una volta su cinque”

virus mangiacarne

Virus mangiacarne. Si è da poco diffusa in Italia la paura per un nuovo tipo di virus. Si tratta del batterio “vibrio vulnificus”, meglio conosciuto come batterio “mangiacarne”. Un uomo di 49 anni è in fin di vita a causa di una caduta avvenuta sul Terminillo. Sarebbe stata proprio una caduta, infatti, a causare il contatto con il batterio mortale. In merito al virus, il dottore dichiara: “Può essere letale una volta su cinque“. (Continua…)

Leggi anche: Nuovo virus preoccupa l’Europa, l’Oms lancia l’allarme: le parole di Bassetti

Leggi anche: Speranze finite: trovato il corpo del Dottor Lucio

Virus mangiacarne, 49enne in fin di vita

Nazareno Conti, 49enne di Leonessa, si trova in fin di vita a causa di una caduta sul Terminillo. L’uomo si sarebbe procurato un taglio al ginocchio sinistro e sarebbe entrato in contatto con il batterio “vibrio vulnificus”, meglio conosciuto come batterio “mangiacarne”. In un primo momento, il 49enne sembrava fuori pericolo, ma poi la situazione è peggiorata nei giorni successivi. Oggi Nazareno Conti si trova in fin di vita. Il caso, per la sua gravità e soprattutto rarità, è stato segnalato dalla direzione ospedaliera al ministero della Salute. (Continua…)

Leggi anche: Malore improvviso, Alessia muore a 14 anni davanti ai genitori: poi la scoperta choc

Leggi anche: Tragico frontale in Italia: morti marito e moglie, gravissimi i figli di 5 e 10 anni

Virus mangiacarne, le parole del dottore

La dottoressa Cinzia Di Giuli, responsabile della struttura semplice di degenza di Malattie Infettive, ha spiegato perchè il virus viene chiamato “mangiacarne”: “In pratica si incunea nella carne che, in poco tempo, muore, emanando un cattivo odore“. Secondo la dottoressa, il batterio comincia la sua opera di demolizione e nel giro di qualche giorno la persona comincia a stare malissimo: “In un caso su cinque il contagio porta alla morte. Se non sopraggiunge il decesso, altra conseguenza diffusa è quella di amputare l’arto infettato”. (Continua…)

Cos’è il “vibrio vulnificus”

Il “vibrio vulnificus” è un batterio che infetta ferite esposte all’acqua di mare contaminata e causa setticemia a seguito di ingestione di molluschi crudi contaminati. Le ferite infette sono caratterizzate da gonfiore, arrossamento, fino ad arrivare alla necrosi del tessuto. L’infezione da questo tipo di batterio è contraddistinta da un’elevata mortalità e proprio per questo si rende necessaria nella maggior parte dei casi una terapia antibiotica. Il batterio vive normalmente nelle acque tropicali.