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Spalletti: “Immobile, c’è chi sta meglio. Spiace per Garcia”

Spalletti: “Immobile, c’è chi sta meglio. Spiace per Garcia”

Luciano Spalletti, il ct dell’Italia, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Macedonia del Nord, valida per le qualificazioni a Euro 2024. Il tecnico azzurro ha spiegato le sue scelte e le sue aspettative per una partita cruciale per il passaggio del turno.

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Spalletti ha innanzitutto chiarito il motivo dell’esclusione di Ciro Immobile, il capocannoniere della Nazionale, che non è stato convocato per le ultime due gare del girone. “Immobile è una grande risorsa per l’Italia, ma in questo momento ci sono altri attaccanti che sono più in forma e che si adattano meglio al nostro gioco. Non è una bocciatura, ma una valutazione tecnica. Immobile ha tutto il nostro rispetto e la nostra stima, e potrà tornare in futuro”, ha detto Spalletti. (CONTINUA DOPO LA FOTO)

Spalletti in Nazionale
Luciano Spalletti alla prima a San Siro da Ct dell’Italia. L’allenatore azzurro ha vinto la sua prima gara con l’Ucraina per 2-1

La probabile formazione dell’Italia contro la Macedonia del Nord

Questa la probabile formazione dell’Italia che scenderà in campo all’Olimpico di Roma, confermato il 4-3-3 per Spalletti che sceglie Donnarumma tra i pali e la fascia di capitano al braccio, mentre la difesa sarà composta da Di Lorenzo, Acerbi, Bastoni e Dimarco. A centrocampo, Barella, Cristante e Frattesi formeranno il trio titolare, mentre in attacco Spalletti punterà su Berardi, Scamacca e Chiesa.

La situazione Napoli e l’esonero di Garcia

Spalletti ha infine elogiato l’avversario, la Macedonia del Nord, che ha definito “un ostacolo difficile da superare”. Il ct azzurro ha anche parlato di quanto sta accadendo con il suo ex club, il Napoli, che è in procinto di sostituire l’attuale tecnico Rudi Garcia: “Non è corretto per un allenatore dover fare i conti con continui paragoni con il passato. Ho sempre stimato Garcia, persona perbene, equilibrata, anche in questo periodo. E non è stato giusto dalla prima partita paragonarlo con il passato”.

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