x

x

Vai al contenuto

Serie A, quanto costano gli agenti! Le squadre che hanno speso di più

La lotta per la sostenibilità e il fair play finanziario sono temi di dibattito costante in casa Serie A, ma l’austerity non vale per una categoria che sembra immune: gli agenti. Le cifre che emergono dal report annuale della Figc sono da capogiro e dimostrano come il calcio italiano, pur sbandierando la necessità di tagliare i costi, sembri non riuscire a fermare l’assalto delle “spese accessorie” che gonfiano le tasche dei procuratori.

Se c’è una squadra che spicca in questo scenario, quella è la Juventus, che nel 2024 ha pagato quasi 34 milioni di euro ai propri intermediari. E, come se non bastasse, non lontano ci sono altre due grandissime: Inter e Napoli, rispettivamente con 25 e 18 milioni.

Il calcio, si sa, è un business che non ha mai smesso di crescere, ma in un contesto in cui i club italiani faticano a mantenere la competitività emerge un dato: i protagonisti del mercato non sono più solo i calciatori. Il gioco, infatti, è ormai nelle mani degli agenti, una sorta di elite del calcio che prospera, mentre le società si trovano strette tra bilanci in rosso e necessità di “soddisfare” le richieste sempre più alte di procuratori e manager.

La Juventus ha visto aumentare le proprie spese in maniera preoccupante. Con ben 82 movimenti di mercato (inclusi quelli legati alla Juventus Next Gen), il club bianconero ha sborsato cifre astronomiche per gli agenti, e questi esborsi, nel lungo termine, hanno il loro peso sui bilanci societari che John Elkann continua a risanare.

Anche l’Inter ha speso molto, con un totale di 24,7 milioni di euro versati ai procuratori nel 2024. Questo nonostante un numero relativamente basso di movimenti di mercato. Il dato però include i rinnovi di contratti importanti come quelli di Nicolò Barella e Denzel Dumfries. Il fatto di avere effettuato molti acquisti a parametro zero, peraltro, spiega come mai la società abbia aumentato l’esborso per i procuratori, fondamentali in quel tipo di operazioni.

Serie A, le spese per gli agenti in costante aumento

Il Napoli, dal canto suo, non è immune a questa tendenza. Con 18 milioni spesi, anche i partenopei si sono ritrovati a dover trattare con agenti e procuratori, per una serie di operazioni che hanno portato diversi rinforzi alla squadra. Ma non si può ignorare che, nel lungo periodo, la spesa per gli agenti potrebbe minare le possibilità di crescita di molti club, specie di fascia minore.

In controtendenza rispetto alle altre società di un certo rango, c’è una realtà che fa notizia per essere riuscita a rimanere virtuosa, almeno per quanto riguarda i soldi destinati ai procuratori: il Torino. Con “soli” 4,3 milioni di euro spesi, il club granata sembra aver trovato una via alternativa, riuscendo a destreggiarsi nel mercato senza farsi travolgere dalle richieste degli agenti.

In ogni caso il dato complessivo è chiaro: 226 milioni di euro sono stati pagati agli agenti dalla Serie A nel 2024, un incremento di sei milioni rispetto all’anno precedente. Questo significa che, mentre i club italiani lottano per sopravvivere economicamente, i procuratori vivono una specie di età dell’oro. E in molti, ormai, pensano che il vero potere nel calcio sia proprio in mano agli agenti.

Leggi anche:

Argomenti