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Vice pres. Saudi Pro League: “Ronaldo e Neymar gratis in Arabia”

Ronaldo si prepara a battere una punizione con Al Nassr

Saed Al-Laziz, vicepresidente della Saudi Pro League, ha parlato dell’arrivo di Cristiano Ronaldo e Neymar in Arabia Saudita. Intanto Mancini vince due gare consecutive.

L’arrivo di Cristiano Ronaldo

L’acquisto di Cristiano Ronaldo da parte dell’Al Nassr ha rivoluzionato tutto il calcio del paese mediorientale. Il portoghese è stato il primo campione di spessore mondiale a sposare il progetto tecnico, facendo da spartiacque anche all’arrivo di altri talenti, come Benzema, Neymar e Mané. Nel giro di pochi mesi il campionato saudita è diventato un’attrazione per broadcaster e sponsor, mentre il club gialloblu ha moltiplicato i followers sui social. (CONTINUA DOPO LA FOTO)

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Neymar in dribbling
Neymar dà spettacolo allo stadio Prince Faisal Bin Fahad (Photo by Yasser Bakhsh/Getty Images)

Le dichiarazioni della Federazione saudita

Ha destato scalpore la recente intervista di Saed Al-Laziz, vicepresidente della Saudi Pro League, che ai microfoni di Kora Rotana ha spiegato come siano avvenuti gli acquisti di Cristiano Ronaldo e Neymar. Ecco le sue parole: “L’Al-Nassr non ha speso nulla per acquistare Ronaldo, è stato il programma di reclutamento della Saudi Pro League il responsabile per l’arrivo del portoghese e per il pagamento del suo stipendio. La stessa cosa è accaduta con Neymar all’Al-Hilal e con Brozovic e Otavio all’Al-Nassr“. Queste dichiarazioni sono state fraintese e rilanciate da diverse testate internazionali, ma in realtà sono coerenti con il sistema calcistico saudita.

Come funziona il mercato della Saudi Pro League

Effettivamente il recente calciomercato estivo ha ricevuto numerosi finanziamenti statali in Arabia Saudita. Ciò vuol dire che alcuni club non hanno dovuto sborsare soldi per acquistare i calciatori, ma semplicemente chiedere il supporto del fondo sovrano. A queste condizioni, squadre come l’Al Hilal, non hanno dovuto far altro che selezionare i giocatori appettibili e trattare alle migliori condizioni possibili, senza però farsi troppi problemi di bilancio. Così si spiega l’arrivo di Neymar, al quale sono stati garantiti bonus, ville e servizi direttamente pagati dallo stato. Il caso di Cristiano Ronaldo è stato ancora più emblematico, dato che per lui si è mosso lo sceicco in persona anche per promuovere il turismo nel paese mediorientale nel prossimo decennio. (CONTINUA DOPO LA FOTO)

Mancini con Yasser al-Miseha
Roberto Mancini mostra la maglia saudita e il contratto (Photo by Fayez NURELDINE / AFP) (Photo by FAYEZ NURELDINE/AFP via Getty Images)

Mancini ingrana con la Nazionale

Sulla stessa lunghezza d’onda sta lavorando la Nazionale dell’Arabia Saudita. La firma di Roberto Mancini, che ha abbandonato la Nazionale italiana, era necessaria per garantire una guida tecnica di caratura internazionale ad un progetto tecnico ancora in divenire. Anche al ct sono stati forniti tutti i mezzi e le agevolazioni possibili per rendere al meglio e far crescere il movimento calcistico nel giro di un lustro. Dopo un avvio stentato, sono arrivati i primi risultati positivi che lasciano ben sperare per il futuro dei falchi. Prima il trionfo contro il Pakistan, poi contro la Giordania è arrivata la seconda vittoria consecutiva grazie alla doppietta di Saleh Al-Shehri che mantiene il Mancio in testa al girone di qualificazioni asiatiche.

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