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Chiesa: “In tanti pensavano che avremmo fallito”

Federico Chiesa

L’Italia ha festeggiato la qualificazione ad Euro 2024 con un pareggio per 0-0 contro l’Ucraina a Leverkusen, in una partita tesa e combattuta. Gli azzurri di Spalletti hanno chiuso il girone al secondo posto con 14 punti, gli stessi degli ucraini, ma in vantaggio per lo scontro diretto vinto a settembre per 2-1. Tra i protagonisti della serata, Federico Chiesa che ha espresso la propria soddisfazione ai microfoni di Rai Sport.

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Chiesa, che ha giocato 80 minuti prima di essere sostituito da Kean, ha elogiato lo spirito visto in campo dai propri compagni: “Era una partita da dentro o fuori, anche se avevamo due risultati su tre per qualificarci. Nel primo tempo potevamo passare in vantaggio, la partita sarebbe stata diversa, ma va bene così. Non dovevano fare gol, ci è andata bene. Siamo soddisfatti per quanto abbiamo fatto e contenti di poter difendere il titolo di campioni d’Europa“.

Chiesa ha poi parlato del suo stato fisico, dopo aver saltato le precedenti gare per infortunio: “Ero molto stanco alla fine, ho dato tutto, ma siamo veramente felici per la qualificazione. Non avevamo l’appoggio di tutti, anzi. In tanti pensavano a un nostro fallimento, ma ce l’abbiamo fatta, siamo contenti”. (CONTINUA DOPO LA FOTO)

Chiesa esulta
Chiesa esulta dopo la rete messa a segno contro la Macedonia del Nord all’Olimpico

Gravina si complimenta con l’Italia di Spalletti

Gravina, presidente della Federcalcio, ha elogiato il lavoro di Spalletti e dei suoi ragazzi: “Siamo orgogliosi di aver conquistato la qualificazione, che era il nostro obiettivo primario. Spalletti ha saputo amalgamare il gruppo e dare continuità ai risultati, nonostante le assenze importanti di alcuni giocatori. L’Italia ha dimostrato di essere una squadra competitiva, che può giocarsela con chiunque. Ma non dobbiamo fermarci, dobbiamo continuare a crescere e a migliorare, perché il livello è alto e le avversarie sono agguerrite”.

Gravina ha infine parlato delle prospettive future e della voglia di confermarsi tra le grandi d’Europa: “Siamo consapevoli di essere i campioni in carica, ma questo non deve essere un peso, ma uno stimolo. Dobbiamo avere fame e ambizione, perché vogliamo difendere il nostro titolo e fare ancora la storia. Siamo l’Italia, abbiamo una grande tradizione e una grande responsabilità. Siamo pronti a sfidare chiunque, con umiltà e determinazione”.

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