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“Reazione a catena”, è gelo in studio: la rivelazione del concorrente lascia tutti di sasso

“Reazione a catena”, è gelo in studio: la rivelazione del concorrente lascia tutti di sasso

Due squadre composte da tre giocatori si sfidano in una serie di performance nelle quali devono mettere alla prova la conoscenza l’uno dell’altro e aggiudicarsi il montepremi accumulato risolvendo la reazione a catena finale. Sono queste le caratteristiche alla base del game show di Rai 1, Reazione a catena, condotto da Marco Liorni. Nel corso della puntata di ieri, 20 Dicembre 2023, c’è stato un momento decisamente imbarazzante che ha scatenato il gelo nello studio. La rivelazione di uno dei concorrenti ha lasciato tutti quanti completamente senza parole. (Continua a leggere dopo la foto)

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marco liorni reazione a catena
Reazione a Catena

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“Reazione a catena”, la rivelazione del concorrente gela lo studio

All’inizio della puntata di ieri di Reazione a catena, il quiz del preserale di Rai 1 condotto da Marco Liorni, i convenevoli di rito si sono trasformati subito in una cappa di gelo siderale che è scesa sullo studio e sui social. Il padrone di casa Liorni ha presentato i campionissimi Tieni il tempo, trio composto da mamma Laura, papà Giangi e figlio Riccardo. “Vi allenate anche la sera quando tornate?”, ha domandato il conduttore e Laura ha annuito un po’ imbarazzata. “Così si fa, sono secchioni! Perché è così che si fa a Reazione a catena”. Poi è stata la volta degli sfidanti. Il nome è tutto un programma, i Quasi amici. “Denis, Matteo e Igli… Perché Quasi amici?”, ha chiesto curioso Liorni. “Perché siamo colleghi, non siamo veramente amici”, ha risposto serafico Matteo. Sono seguiti alcuni secondi di silenzio tombale. Non un applauso, non un sospiro tra il pubblico presente in studio. Lo stesso Liorni, titubante, ha commentato: “Eh, attenzione… Questa è una dichiarazione… Però siete d’accordo Denis e Igli?”. “Sì sì”, è stato il commento laconico degli altri due, a coronamento di uno dei siparietti più raggelanti nella storia della trasmissione. “Colleghi dove?”, ha chiesto Liorni. “Lavoriamo in un laboratorio, tutti e tre insieme”, ha risposto il sempre poco espansivo Matteo. “Fibra di carbonio -ha chiosato Liorni, in evidente difficoltà -, un materiale molto importante, avanzato. Che ci si fa con la fibra di carbonio?”. “Biciclette, macchine, un po’ di tutto”. Poi la puntata è andata avanti, ma con grossi momenti di imbarazzo. (Continua a leggere dopo la foto)

Reazione a catena 2
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L’ultima commovente registrazione

Marco Liorni, noto per la conduzione di Reazione a Catena, ha condiviso durante un’intervista al Corriere della Sera un momento toccante dell’ultima registrazione del game show che ha condotto per 5 lunghi anni, svelando un lato più intimo e profondo della sua esperienza nello show. Liorni ha descritto il suo ultimo giorno sul set e ha rivelato un’esperienza commovente che ha segnato profondamente il suo percorso: “Lo studio era vuoto, senza nessuno: tecnici, pubblico, squadre e autori erano tutti partiti. Le luci spente, solo i neon accesi e qualche carta per terra. È stato come vedere passare davanti a me un pezzo della mia vita. Cinque anni intensi in cui ho vissuto momenti indimenticabili”. L’emozione del momento ha colto di sorpresa lo stesso conduttore, che ha confessato di aver versato lacrime copiose: “Ho pianto come una fontana. È stato liberatorio”. Per lui, ora, si apre un nuovo capitolo: quello della conduzione de L’Eredità.