
La settimana che ha appena concluso il mese di marzo ha visto momenti significativi per il tennis mondiale, con protagonisti assoluti come Jakub Mensik e Aryna Sabalenka. Il giovane talento ceco ha scritto una pagina importante nella storia del tennis, mentre la bielorussa ha dominato il circuito WTA, rafforzando la sua posizione in vetta.
Sinner inizia la sua 44esima settimana da numero uno
Jannik Sinner non smette di fare storia: il 19enne altoatesino ha iniziato la sua 44esima settimana in vetta al ranking ATP, eguagliando un mito del tennis come Gustavo “Guga” Kuerten. Un traguardo significativo che lo pone sempre più vicino al superamento di uno dei giganti del tennis mondiale. Con il calcolo della sua posizione ormai salda, Sinner potrebbe arrivare al Roland Garros 2025 da numero uno, proiettandosi verso nuovi record. Nel frattempo, il giovane italiano è costretto allo stop dalla squalifica e aspetta per rimettersi in gioco per difendere la propria posizione.
1 (=0) Jannik Sinner (ITA) 10.330 punti
2 (=0) Alexander Zverev (GER) 7.645
3 (=0) Carlos Alcaraz (ESP) 6.720
4 (=0) Taylor Fritz (USA) 5.290
5 (=0) Novak Djokovic (SRB) 4.510
6 (=0) Casper Ruud (NOR) 3.855
7 (=0) Jack Draper (GBR) 3.780
8 (+2) Stefanos Tsitsipas (GRE) 3.445
9 (=0) Andrey Rublev 3.440
10 (+1) Alex de Minaur (AUS) 3.335
Mensik risale la classifica
Tuttavia, l’uomo copertina della settimana è stato senza dubbio Jakub Mensik. Il ceco, classe 2005, ha conquistato il suo primo titolo ATP al Miami Open, battendo un Novak Djokovic mai arrendevole in finale con un doppio 7-6(4). Questa vittoria non solo gli ha permesso di entrare nella storia del tennis, ma lo ha anche portato a un salto incredibile nel ranking, passando dalla 54ª alla 24ª posizione mondiale, con un miglioramento di 30 posizioni.
Il ceco è diventato il secondo giocatore del suo paese a vincere Miami dopo Ivan Lendl (1986, 1989) e il primo Under 20 a battere due Top 5 nello stesso torneo, una performance che non si vedeva dal 1991, quando Michael Chang fece lo stesso alla Grand Slam Cup. Con il trionfo, Mensik ha anche ottenuto la tanto agognata inclusione tra i migliori 30 giocatori del mondo, diventando l’unico teenager in tale categoria. Il suo futuro appare molto promettente, e il 19enne non ha nascosto le sue ambizioni, dichiarando: “Il primo di molti”, facendo intendere che la sua carriera è appena iniziata. (CONTINUA DOPO IL VIDEO)
I giovani in rampa di lancio
Non solo Mensik, ma anche altri giovani talenti hanno celebrato un’importante crescita nel ranking ATP. Il francese Arthur Fils, protagonista di una bella ascesa, ha guadagnato 3 posizioni, portandosi alla 15ª posizione, mentre Zizou Bergs è salito al 50° posto, guadagnando una posizione importante. Da segnalare anche l’entrata in Top 100 di Jesper de Jong, giovane tennista olandese che grazie alla semifinale al Challenger di Girona ha guadagnato 7 posizioni.
Nel frattempo, Daniil Medvedev ha subito una caduta significativa, uscendo dalla Top 10 del ranking ATP. Un risultato che segna la fine di un’era, con il russo che non si trovava fuori dai primi dieci da oltre due anni. La sua prematura uscita dal torneo di Miami, eliminato all’esordio da Jaume Munar, ha segnato un punto di svolta nella sua stagione. Il russo, che ha trascorso un totale di 273 settimane tra i migliori dieci, dovrà trovare nuovi equilibri per tornare a lottare ai vertici del tennis mondiale.
Mentre il circuito ATP si evolve, anche l’Italia può sorridere grazie a Mattia Bellucci. Il 21enne ha debuttato con grinta al torneo ATP 250 di Marrakech, sconfiggendo il russo Pavel Kotov al primo turno con grande personalità . Grazie a questo successo, Bellucci ha guadagnato tre posizioni nel ranking ATP, raggiungendo la 68ª posizione. Con il passaggio agli ottavi di finale, il giovane italiano ha ora la possibilità di risalire ulteriormente, puntando a entrare nella Top 60, un traguardo che sembra alla sua portata. (CONTINUA DOPO IL VIDEO)
Sabalenka si conferma regina del WTA
Nel circuito WTA, Aryna Sabalenka ha consolidato la sua posizione in vetta alla classifica, dopo il trionfo al Miami Open. La bielorussa ha sconfitto Jessica Pegula in finale con un netto 7-5, 6-2, aggiudicandosi il secondo titolo WTA 1000 della stagione. Con 10.541 punti, Sabalenka ha ampliato il suo distacco dalla seconda posizione, occupata dalla polacca Iga ÅšwiÄ…tek, che ora dista ben 3071 punti.
In casa Italia, è da segnalare il grande risultato di Jasmine Paolini, che ha raggiunto per la prima volta la semifinale di Miami, un traguardo mai ottenuto da un’altra tennista azzurra nella storia del torneo. Sebbene si sia arresa alla numero uno del mondo Sabalenka con un doppio 6-2, Paolini è tornata al sesto posto del ranking WTA, davanti a giocatrici del calibro di Mirra Andreeva e Qinwen Zheng.
- Sabalenka, Aryna (BLR) 10.541 (0)
- Swiatek, Iga (POL) 7.470 punti (0)
- Gauff, Coco (USA) 6.063 (0)
- Pegula, Jessica (USA) 5.796 (0)
- Keys. Madison (USA) 4.949 (0)
- Paolini, Jasmine (ITA) 4.843 punti (+1)
- Andreeva, Mirra (RUS) 4.775 (-1)
- Zheng, Qinwen (CHN) 4.135 (+1)
- Badosa, Paula (ESP) 3.821 (+2)
- Rybakina, Elena (KAZ) 3.808 (-2)
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