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Pioli si arrabbia ancora alla domanda sulla questione Leao

Pioli si arrabbia ancora alla domanda sulla questione Leao

Pioli deluso dalla prestazione del Milan e stizzito con i giornalisti per le domande su Rafael Leao. Facciamo il punto.

Prestazione tra alti e bassi

Pioli giù di morale nel dopo gara per il pareggio-beffa del Bologna nei minuti finali. I rossoneri erano riusciti a ribaltare la gara ma non sono stati in grado di gestire il risultato. Tanti gli errori difensivi su Zirkzee e compagni, oltre ai calci di rigore sbagliati da Olivier Giroud e Theo Hernandez (tra i peggiori in campo). Il mancato successo a San Siro sembra definitivamente far sfumare qualsiasi sogno scudetto, vista anche la mancanza di solidità difensiva e di equilibrio della squadra. (CONTINUA DOPO LA FOTO)

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Jovic con la maglia del Milan
Luka Jovic in campo con la maglia del Milan (Getty Images)

Probabilmente avremmo meritato di più, ma questo è il calcio e dobbiamo essere consapevoli di questo, è lo sport. E’ brutto pareggiare così una partita che avevamo messo in piedi dopo aver sprecato tanto, anche a livello mentale non era facile con due rigori sbagliati, i miei ragazzi meritavano sicuramente di più” ha dichiarato Stefano Pioli nel post partita.

Pioli nervoso davanti ai microfoni

In conferenza stampa il tecnico del Milan aveva dichiarato di essere stufo di rispondere a domande su Rafael Leao. Dopo il apreggio contro il Bologna i giornalisti hanno chiesto a Pioli se era soddisfatto della prestazione del portoghese, provocando una reazione stizzita: “Ancora? Ancora? Oggi ha fatto la differenza. Non rientra? Dipende molto dal nostro atteggiamento difensivo. Quando andiamo in parità numerica anche gli attaccanti esterni devono seguire i terzini. Tante volte però sono proprio io a dire a Leao di non seguire l’uomo e di rimanere alto, perché veramente se accettano anche loro le nostro ripartenze può essere un’arma a nostro vantaggio. Che può essere un po’ più attento qualche volta quello sì, ma ci da così tanto quando riparte, così tanto in fase offensiva che non possiamo chiedergli tutto“.

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