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Paradosso Jovic: uno dei migliori nelle ultime partite

Paradosso Jovic: uno dei migliori nelle ultime partite

Jovic sta rendendo sotto le aspettative, ma nelle ultime gare ha strappato la sufficienza pur disputando solo pochi minuti. Il Milan valuta il futuro dell’attaccante.

Inizio di stagione in salita

Nei primi mesi Jovic è stato un fantasma di se stesso. I tifosi hanno molto criticato l’acquisto e le prestazioni del ragazzo, arrivato nelle ultime ore di mercato più come un rincalzo che come un vero e proprio colpo di Furlani. Stefano Pioli lo ha lasciato spesso in panchina preferendogli Giroud o Okafor da centravanti, salvo poi ricorrere al serbo in situazioni di emergenza. Molte le insufficienze riportate nelle gare da titolare, almeno fino alle ultime settimane. (CONTINUA DOPO LA FOTO)

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Giroud passa il pallone
Giroud prova il suggerimento per il compagno di reparto (Photo by Claudio Villa/AC Milan via Getty Images)

Segnali di ripresa dal giocatore

Il 2 dicembre è arrivata la prima rete in campionato nella vittoria in casa contro il Frosinone. La squalifica di Olivier Giroud per due giornate ha rilanciato il serbo, che infatti nell’ultimo mese è stato tra i migliori nella crisi rossonera. Dopo il gol contro i laziali è arrivata anche quella contro l’Atalanta e contro la Salernitana nell’ultima giornata di Serie A. Le ultime due marcature, tra l’altro, sono state un segnale forte a Pioli, perché giunte solo con una manciata di minuti a disposizione. Il centravanti ha saputo sfruttare le occasioni, dando il proprio contributo a partita in corso e con la squadra in difficoltà. (CONTINUA DOPO LA FOTO)

Jovic con la maglia del Milan
Luka Jovic in campo con la maglia del Milan nel corso del derby contro l’Inter in Serie A (Getty Images)

Valutazioni in corso

Tuttavia il Milan sta valutando se confermare l’ex Real Madrid anche a gennaio. Pioli chiede rinforzi in avanti e in difesa, mentre Cardinale non vuole aprire il portafogli. La sensazione è che l’attaccante possa rimanere almeno fino a fine stagione, tappando i buchi dei numerosi infortuni rossoneri. Di certo non la prima scelta, ma una scommessa a basso costo che per di più non crea problemi di gerarchia nello spogliatoio. L’alternativa è cederlo già a gennaio, ma al momento non ci sono squadre interessate disposte a fare offerte concrete, una situazione già vissuta con Origi qualche mese fa, predecessore dello stesso Jovic a Milanello.

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