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Mazzarri diserta la premiazione, show di De Laurentiis

Mazzarri diserta la premiazione, show di De Laurentiis

Walter Mazzarri ha abbondonato il campo anzitempo e non ha partecipato alla premiazione. In conferenza stampa toni accessi anche per De Laurentiis.

Mazzarri furioso con l’arbitro

Walter Mazzarri si è mostrato indignato per le scelte arbitrali di Rapuano, con particolare riferimento all’espulsione di Simeone, un momento che ha influito sul risultato della Finale di Supercoppa Italiana. Il tecnico azzurro, manifestando il suo dissenso, ha lasciato il terreno di gioco dopo il gol di Lautaro Martinez e ha deciso di non partecipare alla cerimonia di premiazione. Tra l’altro il tecnico è apparso (CONTINUA DOPO LA FOTO)

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Sanchez e Gaetano a contrasto
Alexis Sanchez punta Gianluca Gaetano in Supercoppa Italiana (Photo by Yasser Bakhsh/Getty Images)

Mazzarri inoltre è apparso abbastanza scosso dalla morte di Gigi Riva. La notizia gli è giunta solo all’inizio del secondo tempo quando sui cartelloni è apparsa l’immagine della bandiera del Cagliari. Poco prima del minuto di silenzio, il tecnico ha continuato a ripetere incredulo: “Ma è morto Riva? Ma è morto Riva?”.

De Laurentiis furioso con la Lega

De Laurentiis in conferenza stampa ha avuto parole duro nei confronti della Lega Serie A. In particolar modo per il regolamento che prevede la squalifica in Serie A per un’espulsione (Simeone) ricevuta in Supercoppa Italiana. Il Napoli non avrà dunque a disposizione per la prossima gara né Simeone né Osimhen, impegnata nella Coppa d’Africa. (CONTINUA DOPO LA FOTO)

Simeone protesta per il rosso
L’arbitro Rapuano mostra il cartellino rosso a Simeone (Photo by Yasser Bakhsh/Getty Images)

Parole forti anche per la gestione del VAR e dell’arbitraggio in questa stagione: “Uno deve usare anche prudenza: dispiace che la Lega, che fa solo disastri, ha modificato il discorso di portarsi dietro dal campionato le espulsioni e le diffide. Bisognava metterlo sul tavolo nel prepartita: io posso considerare la Supercoppa qualcosa di meno importante, ma per un allenatore o un giocatore, quando gioca contro una squadra come l’Inter, non gli puoi andare a dire che è una specie di show. Anche perché poi i tifosi si incazzano, e invece sono i primi da rispettare, perché sono i committenti del calcio” ha detto il presidente del Napoli.

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