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Marta Fascina nella bufera: cosa sta succedendo

Marta Fascina nella bufera: cosa sta succedendo

Marta Fascina è la fidanzata del compianto Silvio Berlusconi, venuto a mancare il 12 Giugno 2023 presso l’Ospedale San Raffaele di Milano. La Fascina fa parte del partito Forza Italia e come componente avrebbe degli obblighi da rispettare, che ultimamente, invece, sembrerebbero essere passati in secondo piano. La sua assenza al congresso di Forza Italia non è passata inosservata, così come quella alla festa per i 30 anni del partito fondato da Silvio Berlusconi e ora nella mani di Antonio Tajani. Questo suo ambiguo comportamente avrebbe alimentando dubbi e discussioni all’interno del movimento, che sembrerebbe pronto a prendere dei “provvedimenti”. (Continua a leggere dopo la foto)

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Marta Fascina nella bufera per le assenze: la decisione di Forza Italia

Marta Fascina, che aveva annunciato, seppur vagamente, la sua presenza al congresso durante l’ultima e unica apparizione alla Camera dei deputati del 2024, ha così accentuato le voci di una sua distanza sempre maggiore dagli impegni parlamentari e partitici. La sua assenza al congresso, come riportato da Repubblica e ripreso da Leggo, ha rappresentato per molti la goccia che ha fatto traboccare il vaso, mettendo in luce un crescente stato di insofferenza nei suoi confronti, soprattutto tra i parlamentari di Forza Italia. Nonostante il silenzio pubblico, diversi deputati avrebbero espresso il loro disappunto per il forfait della Fascina, suggerendo che sia giunto il momento di prendere provvedimenti per contrastare l’iper-assenteismo. Una delle misure proposte riguarda la rimozione delle giustificazioni per le assenze in Aula. Le giustificazioni permettono al deputato assente di ricevere lo stesso la diaria di 206 euro a seduta, per un totale che varia dai 1.200 ai 1.600 euro al mese. Questo provvedimento non andrebbe ad intaccare l’aspetto economico della Fascina, che ha ereditato ben 100 milioni alla morte di Berlusconi, ma sicuramente metterebbe in evidenza i malumori nei suoi confronti all’interno di FI.

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