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Kata scomparsa, orrore in carcere contro il padre: cosa gli hanno fatto gli altri detenuti

Kata è la bambina scomparsa sabato 10 Giugno 2023 a Firenze. La piccola, peruviana di 5 anni, è stata vista per l’ultima volta fuori all’ex Hotel Astor di via Maragliano, nella zona nord del capoluogo toscano, dove viveva con la famiglia. Da quel momento sono partite le ricerche ma ad oggi di Kata non è stata trovata nessuna traccia. Tra le piste seguite dagli inquirenti c’è quella del rapimento legato al racket degli affitti nell’ex albergo. In queste ore è giunta una terribile notizia dal carcere dove è detenuto da tempo suo padre per furto e uso indebito di carte di credito. (Continua a leggere dopo la foto)

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Kata scomparsa, il padre picchiato in carcere: tutte le news

Picchiato ferocemente con calci e pugni per rubargli gli abiti. A farne le spese il padre di Kata, la bambina peruviana di 5 anni scomparsa nel giugno 2023 dall’ex hotel Astor a Firenze. Angel Miguel Chicllo Romero, detenuto presso la casa circondariale La Dogaia a Prato, ha subito minacce di morte e ha richiesto il trasferimento in un’altra struttura penitenziaria. L’episodio, avvenuto sabato scorso, è stato riportato dal Corriere Fiorentino. Come riportato anche da Leggo, Chicllo Romero e altri due compagni di cella peruviani hanno raccontato di essere stati attaccati da quattro detenuti maghrebini dopo aver protestato per il furto dei loro abiti. La lite è sfociata in una violenta aggressione fisica, che ha lasciato i tre sudamericani feriti: uno di loro ha subito un taglio alla testa che ha richiesto quattro punti di sutura, Chicllo Romero ha riportato tumefazioni agli occhi e una ferita al braccio, mentre il terzo ha riportato una contusione a una costola. Tutti e tre hanno dichiarato di essere stati minacciati di morte. (Continua a leggere dopo la foto)

A che punto sono le indagini sulla scomparsa della bimba

Il padre di Kata è detenuto per furto e uso indebito di carte di credito. Dopo la scomparsa di Kata, l’uomo ha collaborato con gli inquirenti per cercare la figlia, le indagini sulla sua sparizione però non hanno ancora portato a sviluppi significativi. La procura sta ipotizzando il rapimento per estorsione, ma finora nessun familiare ha ricevuto richieste di riscatto. La situazione del padre di Kata in carcere si aggiunge alla già complessa vicenda legata alla scomparsa della bambina, che continua a destare preoccupazione e a tenere banco nelle indagini delle autorità competenti.