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Italiani in lutto, addio a una vera icona del nostro paese: è morto Segre

Italiani in lutto, addio a una vera icona del nostro paese: è morto Segre

Proprio proprio oggi, 27 gennaio, in occasione della giornata della memoria ci ha lasciato una vera icona del nostro paese. Bruno Segre avvocato, giornalista e partigiano se n’è andato questa mattina a Torino all’età di 105 anni. Nato il 4 settembre 1918 è stato un monumento dell’antifascismo.ad dare la notizia della sua morte è stato il figlio, Spartaco. Con il nome di ‘Elio’ era conosciuto nelle formazioni che parteciparono alla liberazione di Caraglio e Cuneo.

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Addio a una vera icona del nostro paese: è morto Segre

Bruno Segre era nato a Torino il 4 settembre del 1908. Nel 1937, nel capoluogo piemontese frequentò l’università Luigi Einaudi dove si laureò con una tesi dedicata a Benjamin Constant fondatore del liberalismo. Figlio di un ebreo, Segre non poté lavorare come avvocato a causa delle leggi razziali di quel tempo. Il 21 dicembre 1942 è stato arrestato per disfattismo poli politico è trascorso tre mesi in carcere mentre suo padre è stato internato in Abruzzo. Nel 1944 fu nuovamente imprigionato nella caserma di via Asti a Torino. Da lì, l’inizio della sua nuova vita, da giornalista, avvocato e soprattutto testimone del momento più buio della storia italiana. Dal 1975 al 1980 è stato consigliere comunale di Torino capogruppo del partito socialista. Tra le sue tante battaglie politiche e legali per i diritti civili, quella a favore della legge sul divorzio per cui noleggia un aereo per lanciare migliaia di manifesti di propaganda sulla città: è stato un monumento dell’antifascismo. (continua dopo la foto)

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Le parole di Segre sulla guerra in Ucraina

Nel 2022 in riferimento alla guerra in Ucraina, Bruno Segre aveva detto su Vladimir Puti: “Dopo ogni battaglia finita, dittatori muoiono in esilio e sono uccisi.o si suicidano, come da Napoleone a Hitler, da Mussolini a Ceaușescu. Anche Putin finirà così.” poi aveva aggiunto: “I partigiani di oggi sono idealmente in Ucraina a combattere per la libertà, perché noi abbiamo conquistato con la costituzione diritti dell’eterna libertà, della parità tra uomo e donna, contro il razzismo e l’antisemitismo, per un paese libero senza dogmi e senza padroni

Su X, il messaggio di cordoglio della ex sindaca di Torino Chiara Appendino: “Proprio nel Giorno della Memoria ci lascia Bruno Segre, un torinese che ha dedicato la propria vita all’antifascismo, prima nella Resistenza poi nell’instancabile racconto ai più giovani. Perdiamo un riferimento e una fonte di ispirazione per la nostra comunità. Addio, Bruno