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Ictus, i segnali che ti salvano la vita: fate attenzione a questi sintomi

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Ictus sintomi. È molto importante saper riconoscere un ictus e soprattutto prevenirlo. In alcuni casi può essere addirittura vitale l’intervento tempestivo. A spiegarlo è il professor Alessandro Padovani, presidente della Società italiana di Neurologia, a Il Messaggero. (Continua…)

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Cos’è un ictus

L’ictus si verifica quando arriva poco sangue al cervello, provocando la morte delle cellule. Vi sono due tipi di ictus: ischemico, dovuto alla mancanza del flusso di sangue, e emorragico, causato da un sanguinamento o emorragia cerebrale. L’uno può anche seguire l’altro ed entrambi possono portare come risultato una porzione del cervello incapace di funzionare correttamente. Un ictus, inoltre, può provocare incapacità di muovere o percepire lati del corpo, problemi alla comprensione o nell’esprimere parole, perdita di visione di una parte del campo visivo.

Come in ogni caso, la prevenzione è importante in quanto può diminuire i fattori a rischio. Il trattamento dell’ictus spesso richiede il ricorso a cure d’emergenza. Alcuni possono essere trattati anche attraverso intervento chirurgico. L’ictus è tra le cause di morte più frequenti. Nel 2013 è stato addirittura la seconda con 6,4 milioni di decessi. (Continua…)

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Ictus sintomi

I sintomi di un ictus possono durare anche meno di due ore e in quel caso l’episodio viene chiamato attacco ischemico transitorio. Gli ictus emorragici possono essere associati ad un forte mal di testa. I sintomi, però, possono essere anche permanenti e portare complicanze a lungo termine, come polmonite ab ingestis, demenza vascolare, parkinson, afasia, paraplegia, tetraplegia, paresi o perdita di controllo della vescica. In alcuni casi, l’ictus può causare la morte. Il fattore più a rischio per l’ictus è sicuramente la pressione alta, ma possono provocarlo anche il fumo, l’obesità, il colesterolo alto, il diabete mellito e la fibrillazione atriale. (Continua…)

I segnali che ti salvano la vita

Al Messaggero, il professor Alessandro Padovani ha spiegato quali sono i segnali che ti possono salvare la vita da un ictus. “I campanelli d’allarme sono disturbi neurologici di breve durata, attacchi ischemici transitori, che si risolvono nel giro di 24 ore. Questi andrebbero riferiti subito al medico”, dice il professore. I sintomi a cui fa riferimento Alessandro Padovani sono disturbi della vista, formicolii a una parte del corpo o del viso, deficit di forza a una mano, a una gamba o a un braccio, sensazione di vertigini di una certa durata, perdita di equilibrio e coordinazione.

Essi “indicano un’ictus emorragico un’alterazione dello stato di coscienza, anche breve, associata a un forte mal di testa e a una sensazione di ottundimento, ma anche cefalea lancinante in un soggetto che non soffre di mal di testa, associata a un annebbiamento della mente”.