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4 cose che ancora non sai di Federico Chiesa

Federico Chiesa è un talento del calcio italiano sbocciato alla Fiorentina e consacratosi con il trasferimento alla Juventus. Oggi è uno dei protagonisti indiscussi della Nazionale italiana che affronterà quest’estate gli Europei. (CONTINUA DOPO LA FOTO)

Federico Chiesa
(Photo by Jonathan Moscrop/Getty Images)

Il talento di Federico Chiesa, figlio d’arte, ha brillato sin dai suoi giorni alla Fiorentina. Con la maglia viola, ha conquistato il pubblico nazionale e internazionale con il suo straordinario talento nel dribbling e la sua incredibile velocità, che ha messo in difficoltà i difensori avversari. Acquistato nel 2020 dalla Juventus, Chiesa è diventato rapidamente un punto di riferimento nel club bianconero, contribuendo in modo significativo alla conquista della Coppa Italia nel maggio 2021.

In Nazionale, ha giocato un ruolo chiave nella vittoria all’Europeo più recente. È stato protagonista nel match degli ottavi di finale contro l’Austria, siglando il gol decisivo nei tempi supplementari, confermando così il suo status di giocatore di grande talento e sangue freddo anche in situazioni di alta pressione.

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Quanto vale oggi Chiesa?

Secondo Transfermarkt è di 40 milioni di euro il valore di mercato di Federico Chiesa. Il prezzo dell’attaccante esterno della Juventus era in precedenza decisamente più alto, soprattutto dopo l’ottimo EURO 2020 disputato e vinto con la nazionale italiana. L’infortunio al crociato capitato nella stagione 2021-22 ha però fatto crollare lentamente il valore di mercato dell’ex Fiorentina, che allo stesso tempo – una volta rientrato – non ha mai trovato spazio e fiducia necessarie sotto la guida tecnica di Massimiliano Allegri.

Quando scade il contratto di Chiesa?

Il contratto di Chiesa con la Juventus scadrà tra una sola stagione e al momento non è stata ancora raggiunta un’intesa con la dirigenza bianconera. L’attaccante al momento percepisce 5 milioni di euro netti a stagione e Giuntoli sta meditando sulla strategia più conveniente per il club bianconero. Tra le varie opzioni sul tavolo, una potrebbe essere quella di proporre un rinnovo ponte di una sola stagione – fino al 2026 – per evitare il rischio di perdere a zero il giocatore, che è comunque un patrimonio della società.

Nel frattempo Chiesa ha espresso la sua volontà dopo la vittoria della Coppa Italia contro l’Atalanta: “Del rinnovo ho parlato col direttore, ne riparleremo a fine stagione. Ci siederemo con tutta calma, ci diremo i nostri progetti e parleremo. Io voglio rimanere in questa grande società, voglio riportare la Juve dove merita. Abbiamo finito con la Coppa Italia, sono felice per i tifosi dopo mesi difficili dove ci è scivolato via il campionato. Proveremo a riprenderci qualche rivincita“.

Chiesa esulta
(Photo by Emmanuele Ciancaglini/Ciancaphoto Studio/Getty Images)

Quanto è stato pagato Chiesa?

Federico Chiesa è diventato un nuovo giocatore della Juventus nell’estate del 2020. I bianconeri sono riusciti a strappare il talento alla Fiorentina dopo circa un anno di corteggiamenti. La formula utilizzata per il trasferimento è stata quella del prestito oneroso biennale (3 milioni il primo anno, 7 il secondo), con diritto di riscatto fissato a 40 milioni (pagabili in tre esercizi) più 10 di bonus.

Il diritto in realtà è un obbligo al verificarsi di una tra queste tre condizioni: il posizionamento della Juve tra le prime 4 in classifica, il 60% di presenze del giocatore da almeno 30 minuti, e l’eventualità in cui il giocatore arrivi a segnare 10 gol e realizzare 10 assist. Prima del passaggio in bianconero, Chiesa ha dovuto formalmente rinnovare il contratto coi viola

Quanti gol ha segnato in carriera?

Federico Chiesa ha indossato finora le maglie di Fiorentina e Juventus, oltre a quella della Nazionale italiana. A livello di club sono 64 le reti segnate in 281 partite disputate complessivamente, a cui si aggiungono le 7 reti in 45 partite con la maglia azzurra. Con i bianconeri finora Chiesa ha accumulato 30 gol in 128 gare disputate.

Il debutto in Serie A del classe 1997 è stato nell’agosto della stagione 2016/17, quando la Fiorentina affrontava proprio la Juventus e l’allora tecnico viola Sousa ha deciso di farlo partire a sorpresa dal primo minuto. In quell’annata l’attaccante è riuscito a totalizzare 4 reti in 34 presenze. Il primo gol tra i professionisti lo ha segnato nella partita di Europa League contro il Qarabag. Alla fine dell’esperienza a Firenze, il suo score recita 153 presenze in tutte le competizioni, 34 reti e 25 assist.

Chiesa e Vlahovic
(Foto di Valerio Pennicino/Getty Images)

L’infortunio di Chiesa

Con la Juventus le cose sono cominciate subito bene e Chiesa offre le sue migliori prestazioni proprio alla prima stagione in bianconero. 14 gol e 10 assist in 43 partite. Da ricordare le performance in Champions League nella doppia sfida agli ottavi di finale contro il Porto, in cui il classe 1997 è riuscito a segnare un gol e l’andata e due al ritorno, trascinando la sfida ai supplementari, dove però poi i bianconeri si sono arresi per la regola dei gol in trasferta.

Con la nuova Juventus di Massimiliano Allegri Chiesa sembra finalmente pronto per il salto di qualità e la definitiva consacrazione, ma la sfortuna arriva a bussare con decisione alla sua porta. A inizio gennaio 2022 durante la partita di campionato contro la Roma, l’ex Fiorentina rimedia una rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro dopo un contrasto con Chris Smalling e chiude quindi anzitempo la stagione con 18 presenze, 4 gol e 4 assist.

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