x

x

Vai al contenuto

Eredità Agnelli, la scoperta choc che cambia tutto

Eredità Agnelli, la scoperta choc che cambia tutto

Gossip. Eredità Agnelli, nuovi risvolti sull’indagine nata da un esposto di Margherita Agnelli, madre di Elkann. La scoperta choc che è stata appena fatta cambia tutte le carte in gioco. Scopriamo insieme i dettagli di questa intricata vicenda familiare e che cosa è successo. (Continua a leggere dopo la foto)

Leggi anche: Vittorio Emanuele Parsi racconta la sua esperienza premorte: cosa ha visto

Leggi anche: “Affari tuoi”, momento di gelo in studio: choc sul pacco da 300mila euro

eredità agnelli

Eredità Agnelli, le indagini in corso e la scoperta choc che cambia tutto

Il caso sull’eredità Agnelli è al centro dell’attenzione mediatica ormai da settimane. L’indagine trae la sua origine da un esposto di Margherita Agnelli, madre di Elkann. La Procura di Torino sta proseguendo le ricerche nell’ambito di un’indagine per violazioni fiscali. I protagonisti di questa storia sono il presidente di Stellantis, John Elkann, il commercialista di famiglia Gianluca Ferrero e il notaio svizzero Urs von Grünigen. I tre uomini sono stati individuati in connessione con la scoperta di mezzo miliardo di euro in conti esteri. Secondo quanto riportato da “Il Fatto Quotidiano”, la scoperta del denaro è avvenuta in seguito ad alcune perquisizioni in una villa di Torino, legata legata alla filiale italiana di una banca privata svizzera. Questo ritrovamento ha aperto un varco su una pratica di gestione patrimoniale che aggira le maglie del fisco italiano che coinvolge anche società con sede e nelle Isole Vergini britanniche e conti presso la banca Morgan Stanley A.G. di Zurigo. (Continua a leggere dopo la foto)

Le anomalie finanziarie

Le indagini sul caso dell’eredità Agnelli continuano a svelare nuovi elementi sempre più sconvolgenti. L’inchiesta si è addentrata anche nel terreno delle firme apocrife, attribuite a Marella Caracciolo, in alcuni documenti  che riguardano aggiunte testamentarie e contratti di locazione. L’ipotesi di reato principale ruoterebbe attorno alla dichiarazione infedele dei redditi. John Elkann e Ferrero sarebbero accusati di aver tentato di mascherare alcuni servizi personali e contratti immobiliari per eludere il fisco. L’indagine in corso ha portato a galla anomalie legate anche alla holding Dicembre, fulcro finanziario degli Agnelli. Sembrerebbero esserci aggiornamenti societari irregolari e cessioni di quote familiari non autenticate risalenti al 2004. La somma di tutti questi elementi contribuisce a delineare un quadro quadro di sistematica elusione fiscale che si estende oltre i confini nazionali.