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De Rossi: “Mi giocherò la conferma fino alla morte”

De Rossi: “Mi giocherò la conferma fino alla morte”

Prima conferenza stampa di vigilia da nuovo allenatore della Roma per Daniele De Rossi che questa settimana ha preso il posto di Jose Mourinho sulla panchina giallorossa. Domani i capitolini sfideranno il Verona, match che l’ex ‘Capitan futuro’ ha ammesso di voler giocare: “Alla morte”.

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Daniele De Rossi ha affermato di essersi innamorato del lavoro di allenatore quando ha lavorato da calciatore sotto la guida di Spalletti, prima, e Luis Enrique, poi. Due tipo di tecnici dalla mentalità offensiva e che difendono a quattro. “Questa squadra gioca però da anni a tre, ora vediamo, si può anche difendere in un modo e attaccare in un altro tramite alcune rotazioni”. (CONTINUA DOPO LA FOTO)

De Rossi
Daniele De Rossi, allenatore della Spal, osserva prima del calcio d’inizio della partita di Coppa Italia tra Genoa CFC e Spal allo Stadio Luigi Ferraris il 18 ottobre 2022 a Genova. (Foto di Simone Arveda/Getty Images)

L’addio di Mourinho e la chiamata dei Friedkin 

Riguardo all’addio di Jose Mourinho, Daniele De Rossi ha detto di non conoscere alcun retroscena, ma di aver mandato un messaggio allo Special One “era un gesto dovuto e giusto”.

Riguardo alla decisione della proprietà di affidarsi a lui come allenatore della Roma, De Rossi ha così affermato: “Li ringrazio per l’opportunità grande che sto ricevendo. Il contratto è di sei mesi, mi gioco le mie carte, ho chiesto solo di trattarmi da allenatore, non da bandiera, calciatore, leggenda. Io me la giocherò fino alla morte per rimanere qui, è sottinteso, con un gioco pulito. Sarebbe un sogno per me”.

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