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Crollo Esselunga, chi sono le vittime: il terribile sospetto

Crollo Esselunga, chi sono le vittime: il terribile sospetto

Crollo Esselunga, chi sono le vittime: il terribile sospetto – È il giorno del lutto cittadino per i morti di via Mariti a Firenze, dove una grossa trave del cantiere del nuovo supermercato Esselunga ha ceduto prendendo in pieno otto lavoratori. Per cinque di loro non c’è stato niente da fare, sono morti sotto le macerie. Tre feriti sono stati portati in ospedale, dove si trovano tutt’ora ricoverati. Di ritorno in anticipo da Gerusalemme, dove era in visita istituzionale, il sindaco Dario Nardella è andato sul luogo della tragedia per portare la sua solidarietà e seguire da vicino la macchina dei soccorsi. (continua a leggere dopo le foto)

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Crollo Esselunga, chi sono le vittime: il terribile sospetto

Tra le vittime del crollo Esselunga un italiano di 60 anni, Luigi Coclite. Anche quattro i lavoratori maghrebini coinvolti nel crollo: tre risultano morti e i corpi sono stati recuperati. Si tratta di Mohamed Toukabri, 54 anni della Tunisia, e i marocchini Mohamed El Ferhane, 24 anni, e Taoufik Haidar, 45 anni. Il quarto è il disperso per cui proseguono le ricerche nell’area del cantiere. Si tratta, scrive, «Sky Tg24», di Bouzekri Rachimi, 56 anni, anche lui del Marocco. C’è un particolare che è trapelato nelle ultime ore circa la generalità delle vittime. «La Nazione», a tal proposito scrive: “Le indagini si concentrano anche sulla posizione sul territorio italiano delle vittime extracomunitarie. Si cerca di capire se fossero in regola con il permesso di soggiorno e se dunque potessero lavorare all’interno del cantiere. Si valuta la posizione in particolare di almeno due delle quattro persone di origine nordafricana fin qui estratte senza vita dalle macerie”. (continua a leggere dopo le foto)

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Crollo Esselunga, chi sono le vittime e quali sono le condizioni degli operai rimasti feriti

Quali sono le condizioni degli operai rimasti feriti? Si tratta di pazienti, tutti svegli, ricoverati in area terapia intensiva e subintensiva. “Per un paziente verrà sciolta la prognosi nelle prossime 24/48 ore per un trauma toracico lieve, un secondo paziente è in terapia intensiva ha un trauma toraco-addominale-vertebrale ma che coinvolge il midollo spinale. Verrà operato lunedì mattina per la stabilizzazione della frattura. Il terzo paziente, sempre in terapia intensiva, perché è stato operato per un ematoma a livello cranico è già sveglio e cosciente. Verrà sciolta la prognosi anche per lui nelle prossime ore”, ha detto Manuela Bonizzoli, medico del reparto di terapia intensiva ed emergenze del trauma dell’ospedale Careggi di Firenze. (continua a leggere dopo le foto)

La nota della società appaltatrice dei lavori

«Una tragedia immane, siamo sopraffatti dallo stupore e dal cordoglio», è quanto si legge in una nota inviata all’Ansa dai responsabili di Attività Edilizie Pavesi (Aep), la società appaltatrice dei lavori che si stavano svolgendo presso il cantiere per la realizzazione del supermercato a Firenze, colpito dal crollo di ieri mattina. E ancora: «È il momento del silenzio e del dolore. Siamo a completa disposizione delle autorità, per assicurare tutte le condizioni atte a fare chiarezza su questo drammatico incidente».