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Pioli ad un nodo di svolta: tre punti o rischia la panchina

Pioli ad un nodo di svolta: tre punti o rischia la panchina

Stefano Pioli non può sbagliare e deve centrare assolutamente i tre punti contro la Fiorentina. All’orizzonte inoltre c’è il Borussia Dortmund.

Un match point da non sbagliare

Stefano Pioli non può permettersi un altro passo falso in campionato. La gara contro la Fiorentina, seppur complicata sulla carta, rappresenta l’occasione per tornare in gioco nella lotta scudetto. La giornata infatti mette sul piatto lo scontro diretto al vertice tra la Juventus e l’Inter e la possibilità per le inseguitrici di rosicchiare punti ad una o addirittura ad entrambe in caso di pareggio nel big match. Il pareggio contro il Lecce e le sconfitte negli scontri diretti mettono Pioli in una condizione scomoda, soprattutto alla luce delle aspettative della società rossonera. (CONTINUA DOPO LA FOTO)

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Pioli richiama Reijnders alla panchina
Stefano Pioli dà alcune indicazioni a Reijnders (Photo by GABRIEL BOUYS / AFP) (Photo by GABRIEL BOUYS/AFP via Getty Images)

La situazione di emergenza

Di certo la sorte non aiuta il mister, che si ritrova ad affrontare una gara così delicata per il proprio futuro con diversi assenti. A partire da Olivier Giroud, squalificato per due giornate in seguito all’espulsione rimediata allo stadio di Via del Mare. Fuori anche Rafael Leao, vero e proprio talismano del Milan, e Okafor, il sostituto naturale del portoghese. Completano l’infermeria anche Bennacer, Kalulu, Pellegrino, Sportiello e Kjaer. (CONTINUA DOPO LA FOTO)

Giroud e Leao
Olivier Giroud festeggia con l’attaccante portoghese Rafael Leao dopo aver segnato il secondo gol (Foto di Marco BERTORELLO / AFP) (Foto di MARCO BERTORELLO/AFP via Getty Images)

Le dichiarazioni del tecnico

Pioli sa che il momento è cruciale, ma non dimentica di sottolineare come gli infortuni siano un problema costante degli ultimi anni. A tal punto da lamentarsi della cosa in conferenza stampa alla vigilia della gara contro la Fiorentina a San Siro: “Mai come in questo momento le parole servono a poco. Servono molto di più i fatti: dobbiamo dimostrare di aver capito i nostri errori e mettere in campo prestazione di alto livello per 95 minuti. La sosta ci è servita per trovare delle migliorie, sono sicuro che i numeri sugli infortuni miglioreranno in futuro. L’unico cruccio che ho è che non siamo riusciti in questi anni ad abbassare il numero degli infortuni”.

Il Borussia Dortmund all’orizzonte

Sullo sfondo inoltre c’è il match di Champions League, sempre a Milano, contro il Borussia Dortmund. I gialloneri sono il principale rivale del Milan per il passaggio del turno e sarà necessaria un’altra vittoria nel giro di pochi giorni. Una settimana che potrebbe cambiare qualcosa nel futuro di Pioli qualora i risultati non saranno positivi. Cardinale ritiene che il passaggio del girone sia alla portata dei rossoneri e conta molto sull’incasso dalla UEFA per il passaggio del turno. Pioli è avvisato.

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