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Nanni Moretti e i sintomi dell’infarto, il segnale che gli ha salvato la vita

Nanni Moretti e i sintomi dell’infarto, il segnale che gli ha salvato la vita. Il regista 71enne è costretto a ricorrere alle cure ospedaliere dopo un improvviso malore accusato lo scorso mercoledì 2 aprile. Ora si trova ricoverato presso il San Camillo di Roma, dove i medici seguono con attenzione l’evoluzione delle sue condizioni. Nonostante il rapido intervento e i segnali incoraggianti, i sanitari mantengono una posizione di prudente riserbo. Intanto che il quadro clinico si fa via via più chiaro l’équipe medica ha spiegato qual è stato il campanello di allarme che ha portato il regista a chiamare i soccorsi permettendo un intervento rapido che ha fatto la differenza. (Continua a leggere dopo la foto…)

Nanni Moretti e i sintomi dell’infarto, il segnale che gli ha salvato la vita

Nanni Moretti ricoverato per infarto: come sta

Un malore improvviso, la corsa in ospedale, l’intervento tempestivo, e ora il decorso rassicurante, anche se i medici invitano alla cautela. Il celebre regista Nanni Moretti è ricoverato presso l’Ospedale San Camillo di Roma, dopo essere stato colpito da un infarto. L’allarme è scattato nel tardo pomeriggio di mercoledì, quando Moretti, avvertiti i primi sintomi, si è recato d’urgenza al pronto soccorso. Grazie alla tempestività con cui ha reagito e all’efficienza del personale sanitario, l’intervento è stato immediato e, secondo quanto riferito dai medici, riuscito.

Nonostante ciò, la riservatezza resta d’obbligo: «Prudente mantenere una riserva sulla prognosi per almeno 48 ore, come da prassi», ha specificato l’équipe medica che lo sta seguendo. Al momento, però, le sue condizioni sono definite «stabili» e il suo umore è «ottimo». (Continua a leggere dopo la foto…)

Nanni Moretti e i sintomi dell’infarto, il segnale che gli ha salvato la vita

Un intervento tempestivo ha fatto la differenza

Il cuore ha bussato con forza, e Nanni Moretti ha saputo ascoltarlo. Mercoledì 2 aprile, intorno alle ore 18:00, il regista è arrivato in ambulanza al pronto soccorso dell’A.O. San Camillo Forlanini, manifestando una sindrome coronarica acuta. È stato subito sottoposto a un’angioplastica coronarica, che si è rivelata efficace. Il professor Domenico Gabrielli, direttore della UOC Cardiologica dell’ospedale, ha fornito un aggiornamento chiaro e rassicurante: «Le condizioni del paziente sono stabili. Il decorso post-procedurale è stato regolare e il danno miocardico riscontrato è lieve» si legge nell’articolo pubblicato da Leggo. La risposta del cuore è stata rapida e positiva: «La funzionalità cardiaca è rapidamente tornata ai valori precedenti all’evento acuto».

La chiave, ancora una volta, è stata la prontezza. «Prima si agisce e meglio è», ha sottolineato Gabrielli, ribadendo l’importanza di non sottovalutare i segnali del corpo. Moretti, conoscendo bene quei sintomi – e per una ragione precisa – non ha perso tempo. Vediamo nel dettaglio qual è stato il segnale che ha fatto da campanello d’allarme.

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