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Massimo Segre rompe il silenzio dopo il video scandalo

Massimo Segre rompe il silenzio dopo il video scandalo

Dopo giorni di silenzio, Massimo Segre ha voluto chiarire la sua posizione a proposito del video choc del quale si è tanto parlato la scorsa settimana. Nel filmato, l’uomo ha letto un biglietto nel quale ha umiliato la sua compagna, Cristina Seymandi, piantandola in asso davanti a familiari e amici. Massimo Segre avrebbe fatto ciò dopo aver scoperto dei tradimenti da parte di Cristina. Le opinioni a proposito di questo video sono contrastanti ma la donna è sicura che si tratti di violenza. A questo, l’uomo ci ha tenuto a rispondere in una lettera diretta a La Stampa. (Continua dopo le foto)

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Massimo Segre, le sue parole dopo il video scandalo

Subito dopo che aveva iniziato a circolare e a fare un certo scalpore il video nel quale Massimo Segre liquidava la compagna per i tradimenti subiti, Cristina Seymandi era ancora sconvolta e parlava di violenza. Dopo una settimana dal fatto, anche Massimo Segre fa un commento sulla questione e risponde alle accuse dell’ormai ex compagna. “Non vi è violenza ad affermare la verità pubblicamente. Raccontare che la Signora Seymandi prima ancora di sposarmi, intesseva altre relazioni sentimentali non è violenza: è un fatto che, se la relazione fosse stata quella di una coppia aperta, non sarebbe stato preclusivo al nostro matrimonio”, ha spiegato l’imprenditore di Torino. (Continua dopo le foto)

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Massimo Segre: “Doveva essere una reciproca esclusiva”

Massimo Segre ha spiegato le sue motivazioni del gesto plateale. “Da quando, esattamente 3 anni prima, il 28/7/2020 infilai al dito di Cristina lo zaffiro di mia madre, chiedendole di sposarmi e ottenendone l’assenso, io non sono più stato libero di amare altre e così avrebbe dovuto essere per lei. Così intendevamo entrambi impostare la nostra relazione e il nostro matrimonio. Questo era il patto suggellato indossando l’anello della mia famiglia – ha dichiarato Segre -. Cristina non solo ne era totalmente consapevole e consenziente, ma lo pretendeva. La nostra coppia si formò con questo vincolo ma, se ci si ama, non lo si vive certo come una limitazione di un proprio diritto, ma come una gioia infinita. Una reciproca, splendida esclusiva. Non importa se sei uomo o donna: appartieni all’altro/a! E io sono stato totalmente ed esclusivamente di Cristina”, ha ammesso l’imprenditore. Rifarebbe il gesto davanti a tutti. Incredibilmente, no. (Continua dopo le foto)

Nella lettera, il banchiere ha spiegato di essere dispiaciuto per quanto successo. Soprattutto perché non pensava di essere ripreso e credeva che il discorso sarebbe rimasto nella ristretta cerchia dei presenti. Anche Cristina poi ha parlato di tradimenti da parte di lui. Massimo Segre quindi ha spiegato di aver capito che nella loro relazione non c’era comunicazione e che invece questa dovrebbe essere una necessità assoluta.