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L’Inter affonda e risorge: Inzaghi rimonta 3 gol nella ripresa

L’Inter affonda e risorge: Inzaghi rimonta 3 gol nella ripresa

L’Inter sbaglia completamente l’approccio alla gara e rimedia una figuraccia nel primo tempo. Joao Mario, ex della sfida, realizza una tripletta in mezz’ora, poi la grande rimonta di Inzaghi.

Inizio gara da dimenticare

L’Inter ha sbagliato completamente approccio alla gara. Il turnover nel primo tempo crea solo confusione e danni, la squadra non gira e viene sopraffatta dal pressing avversario. A metterci il carico è anche uno stadio che spinge le Aquile a giocarsi la qualificazione in Europa League contro una Inter apparentemente senza stimoli. Tengstedt fa da sponda per Joao Mario che beffa Audero dopo pochi minuti. I nerazzurri sono confusi e al 13esimo regalano un altro gol: Asllani sbaglia il disimpegno e spiana la strada al portoghese che trova la doppietta personale. Ci prova anche Di Maria che sfiora l’incrocio dei pali, poi è lo stesso Joao Mario a farsi gioco di Bisseck, distratto in marcatura. 3-0 secco che lascia Inzaghi basito al rientro negli spogliatoi. (CONTINUA DOPO LA FOTO)

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Tengstedt sfida De Vrij
Casper Tengstedt inseguito da De Vrij (Photo by Jose Manuel Alvarez/Quality Sport Images/Getty Images)

La rimonta nerazzurra

Nel secondo tempo però la musica cambia. Arnautovic raccoglie un assist di Bisseck e riapre la gara, seguito pochi minuti dopo da Frattesi. Il centrocampista della Nazionale si inventa un gran tiro di prima che accorcia le distanze. Il Benfica non riesce a reagire e rischia davvero di subire una rimonta clamorosa in pochi minuti. Inzaghi si gioca il tutto per tutto e inserisce Cuadrado, Barella e Thuram. Proprio l’attaccante si procura subito un calcio di rigore, poi trasformato da Alexis Sanchez. Nel finale espulso Antonio Silva, poi Barella può completare la rimonta capolavoro ma è fermato dal palo. (CONTINUA DOPO LA FOTO)

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Simone Inzaghi in panchina in Champions League (Photo by Giuseppe Maffia/NurPhoto via Getty Images)

La vendetta dell’ex Joao Mario

Sui social nel corso della partita sono spopolati i meme riferiti a Joao Mario. L’attaccante ha realizzato la propria vendetta personale contro l’ex squadra, mettendo a segno tre gol nel giro di mezz’ora. Una rivincita individuale che non è passata inosservata sui social: c’è chi lo ha paragonato ironicamente ad Haaland e chi ha espresso qualche rimpianto per la cessione affrettata in passato. Giudizi però dimenticati a fine gara quando l’Inter ha rimontato tre gol contro un Benfica irriconoscibile. Joao Mario era stato pagato dall’Inter 40 milioni di euro più bonus, senza mai convincere pienamente nella sua esperienza a Milano. Dopo due anni deludenti fu ceduto in prestito al West Ham, prima di tornare nuovamente in nerazzurro nel 2018/2019. Alla risoluzione del contratto nel 2021 si è accasato poi al Benfica.

Le parole di Inzaghi

Sicuramente tutti nel primo tempo dovevamo fare di più, compreso io che sono l’allenatore. Ma mi prendo questa reazione, vogliamo toglierci qualche soddisfazione, sapevamo di correre tanti rischi ed è stato così. Abbiamo approcciato male la gara, c’è stata una grande reazione. Se fosse entrata la palla di Barella, sarebbe stata una rimonta storica” ha dichiarato Inzaghi ala termine della gara pareggiata a Lisbona.

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