x

x

Vai al contenuto

In ospedale col mal di testa, viene dimesso due volte: poi la tragedia

In ospedale col mal di testa, viene dimesso due volte: poi la tragedia

La storia che stiamo per raccontarvi vi lascerà completamente senza parole. I fatti si sono svolti nell’Ottobre 2022 e riguardano un 40enne autotrasportatore di Arre che a causa di un mal di testa molto forte si è recato due volte al Pronto soccorso senza riuscire a risolvere il problema. Purtroppo l’uomo ad inzio Novembre 2022 è deceduto e immediatamente sono state aperte delle indagini e in questi giorni c’è stata una svolta nel caso. (Continua a leggere dopo le foto)

Leggi anche: Flavio Briatore rompe il silenzio dopo il ricovero in ospedale: le sue parole

Leggi anche: Monica accusa un malore dopo una spirometria: muore a soli 32 dopo la corsa in ospedale

Leggi anche: Muore in ospedale dopo un intervento a soli 53 anni: aperta un’inchiesta

Leggi anche: La figlia vip si mostra così dall’ospedale: “Non ho vergogna, non lo nascondo”

Padova, 40enne si reca due volte in ospedale e poi muore: le indagini

A fine Ottobre del 2022, Andrea Naliato, 40enne autotrasportatore di Arre, ha sofferto di una terribile emicrania. Naliato, preoccupato, il 26 di Ottobre si è fatto accompagnare in guardia medica a Conselve, dove è stato visitato e gli sono stati somministrati alcuni farmaci per regolare la pressione del sangue. Ma il dolore alla testa non passava così il 28 Ottobre, come riportato da Leggo, si è recato al pronto soccorso dell’ospedale di Schiavonia. I medici lo hanno sottoposto a una Tac e gli sono stati prescritti altri medicinali per la pressione. Ma una volta rientrato a casa ha accusato ancora quella potente emicrania.

Il 31 di Ottobre è stato nuovamente ricoverato al pronto soccorso dell’ospedale di Schiavonia. E anche in questa occasione è stata eseguita una seconda Tac e gli sono stati somministrati ancora farmaci per l’ipertensione. Dimesso è stato di nuovo preda di forti dolori al capo. La situazione è precipitata il 2 Novembre, quando a casa con la famiglia ha accusato un malore. La compagna ha chiamato il Suem 118 e mentre aspettava l’arrivo dell’ambulanza ha rianimato Andrea. L’autotrasportatore questa volta è stato ricoverato all’Ospedale civile di Padova dove il 4 Novembre è deceduto a causa di una emorragia cerebrale. Ora c’è stata una svolta nelle indagini.

“Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva”