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Omicidio di Giulia Tramontano, la sorella è una furia dopo le lacrime di Impagnatiello al processo

Ieri, mercoledì 17 gennaio 2024, ha avuto inizio il processo ad Alessandro Impagnatiello, reo confesso dell’uccisione di Giulia Tramontano, sua compagna incinta di 7 mesi. In aula c’era la famiglia di Giulia Tramontano. La madre e il fratello sono rimasti in aula tutto il tempo mentre la sorella Chiara e il papà Franco hanno abbandonato l’udienza non appena Impagnatiello ha iniziato a parlare. Non volevano ascoltare nemmeno una parola dal killer di Giulia. Poi Chiara Tramontano si è sfogata sui social spiegando il motivo per cui non è rimasta in aula a sentire. (Continua dopo le foto)

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Le parole di Alessandro Impagnatiello al processo

L’assassino di Giulia Tramontano si è presentato in aula con la barba incolta e la testa china. Il 30enne aveva con sé un fazzoletto per asciugarsi le lacrime: ha pianto prima di iniziare il suo discorso davanti al giudice della Corte di Assise di Milano. Dopo l’ammissione delle parti civili e dei testimoni, l’imputato ha deciso di parlare. “Ci sono tante persone a cui devo delle scuse, ma principalmente a Giulia. Non sarà mai abbastanza. Sono stato preso da qualcosa che risulterà sempre inspiegabile e da una disumanità – ha ammesso -. Questo mi lascia sconvolto, perso. Quel giorno con loro anch’io me ne sono andato, perché anche se sono qui a parlare non vuol dire che sia vivo. Sono completamente a nudo. L’unica cosa che faccio alla sera è sperare dei non risvegliarmi più al mattino”, ha detto prima di ripiombare nel silenzio. (Continua dopo le foto)

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Le accuse

Impagnatiello è accusato di omicidio volontario aggravato da premeditazione, crudeltà, futili motivi e rapporto di convivenza, oltre che dei reati di interruzione di gravidanza non consensuale e occultamento di cadavere. Secondo le indagini inoltre, Alessandro Impagnatiello somministrava da mesi veleno per topi a Giulia e di conseguenza anche al figlio. Non si tratta quindi di un “gesto estemporaneo”, sostiene il legale della parte civile. Il difensore dell’imputato, che probabilmente punterà sulla richiesta di una perizia psichiatrica, ha rivelato che le scuse di Impagnatiello erano “assolutamente” sincere, perché “si trova in una situazione di grandissimo dolore”. Cosa ha scritto Chiara Tramontano sui social dopo il processo? (Continua dopo le foto)

Chiara Tramontano, lo sfogo dopo il processo a Impagnatiello

I familiari di Giulia non hanno voluto parlare ai numerosi giornalisti presenti all’udienza, ma la sorella ha scritto un pensiero sui social. “Puoi chiedere scusa se per errore hai urtato lo specchietto della mia auto, non puoi chiedere scusa se hai avvelenato e ucciso mia sorella e mio nipote, prendendoci in giro e deridendone la sua figura. Non hai diritto a pronunciare, invocare o pensare a Giulia e Thiago. Dopo averli uccisi barbaramente meriti di svegliarti ogni giorno in galera, ripensando a ciò che hai fatto e provando ribrezzo per te stesso”, lo sfogo di Chiara Tramontano.