x

x

Vai al contenuto

Facebook e Instagram diventano a pagamento: ecco per chi

Facebook e Instagram ben presto diventeranno a pagamento. Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook e amministratore delegato di Met, starebbe pensando ad un nuovo abbonamento dedicato a chi usa i social. Dopo Twitter quindi, anche Facebook e Instagram starebbero seguendo le stesse orme del progetto di Elon Musk, e secondo alcuni anche Tik Tok ben presto farà lo stesso. (Continua dopo el foto)

Leggi anche: Amici, il noto cantante ha fatto coming out: chi è il suo compagno

Leggi anche: Amalia muore a soli 7 anni: cosa le è successo

Facebook e Instagram a pagamento: quanto costeranno gli abbonamenti

L’idea, già proposta da Zuckerberg tempo fa e che potrebbe diventare presto realtà, è quella di dare la possibilità agli utenti di acquistare un abbonamento per non vedere la pubblicità, fa sapere Wall Street Journal. Una trovata di Elon Musk che presto verrà copiata per tutti i social network. Mark Zuckerberg in dalla fondazione di Facebook è sempre stato molto chiaro nel ribadire che Facebook sarebbe stato gratis per sempre. Ora sarà gratis, ma non più per tutti. (Continua dopo le foto)

Leggi anche: Preti e suore, quanto guadagnano e chi paga i loro stipendi

Leggi anche: Fedez, il papà rompe il silenzio dopo il ricovero

La questione della privacy

Il problema iniziale era quello della protezione della privacy. Secondo le norme europee infatti, il guadagno che i social hanno grazie alle pubblicità non è corretto in quanto acquisisce dati degli utenti che dovrebbero restare privati. Dunque con un abbonamento mensile, i colossi che gestiscono i social si assicurerebbero delle entrare rispettando la privacy degli utenti. (Continua dopo le foto)

Quanto costeranno gli abbonamenti ai social

Gli utenti che vorranno i social senza pubblicità sembra che dovranno pagare la cifra di 10 euro al mese da desktop per ogni account e 13 euro da mobile in virtù delle commissioni che Apple e Google addebitano per i pagamenti in-app. Ogni account aggiuntivo riconducibile alla stessa persona, costerà 6 euro in più. Gli utenti quindi potranno usufruire delle piattaforme evitando le pubblicità. In questo modo, Meta non sarà più autorizzata a raccogliere i dati lasciati sul web dagli utenti.