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Enzo Raiola su Donnarumma: “Ecco com’è andata col Milan”

Donnarumma in ritiro con la Nazionale

Enzo Raiola, agente di Gianluigi Donnarumma, ha svelato alcuni retroscena sull’addio del portiere al Milan, avvenuto nell’estate 2021 a parametro zero. Il cugino di Mino Raiola ha raccontato la propria versione dei fatti, in netto contrasto con quella dei tifosi rossoneri, che hanno accusato il giocatore di tradimento.

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Enzo Raiola ha spiegato che Donnarumma aveva chiesto al Milan di aspettare la qualificazione in Champions League prima di rinnovare il contratto, ma che la società aveva già deciso di puntare su Mike Maignan come suo sostituto. “Maldini e Massara ci dissero: ‘Mino, noi siamo qua per altro: il capitolo Gianluigi è già chiuso perché noi abbiamo già preso il nostro portiere’. A Donnarumma è crollato quel macigno sulla testa”, ha affermato Enzo Raiola a Tuttosport. (CONTINUA DOPO LA FOTO)

Donnarumma
Gianluigi Donnarumma difende la porta del Paris Saint-Germain nella sfida di Ligue 1 contro lo Strasburgo

Donnarumma: “Mai alla Juventus”

Enzo Raiola ha aggiunto che Donnarumma aveva rifiutato le offerte di altri club, tra cui la Juventus, per rispetto verso il Milan. “Gigio ci disse ‘No, io in Italia non ci voglio giocare più. Alla Juve ci sarei andato solo se il Milan non fosse andato in Champions e dalla mia cessione ci avrebbe guadagnato, quindi ora io in Italia non ci voglio giocare più'”, ha rivelato Enzo Raiola che ha aggiunto come Donnarumma non avesse alcuna intenzione di lasciare il club rossonero a parametro zero.

La chiamata con Al-Khelaifi

Enzo Raiola ha poi raccontato come Donnarumma sia arrivato al PSG, grazie a una telefonata di Mino Raiola al presidente Nasser Al-Khelaïfi: “Il PSG aveva da poco rinnovato Keylor Navas. Però Mino ha voluto lo stesso giocarsi la carta Nasser e lui, una volta capito che Gianluigi era libero, davanti a noi prese il telefono e disse a Leonardo ‘Prendimi Donnarumma’“, conclude Enzo Raiola.