Vai al contenuto

Coppa Davis, Italia in semifinale nel segno di Sonego e Sinner

Coppa Davis, Italia in semifinale nel segno di Sonego e Sinner

Il sogno dell’Italia in Coppa Davis continua. Grande prova di Sinner e Sonego che battono l’Olanda e aspettano la prossima avversaria tra GB e Serbia.

Sogno azzurro nella Davis

Non sarà l’Olanda ad interrompere il cammino della nostra Nazionale in Coppa Davis. Con un po’ di sofferenza e una rincorsa emozionante gli azzurri strappano il passaggio in semifinale e ringraziano Sinner e Sonego. I due hanno regalato una prestazione maiuscola in coppia e fanno abbassare vertiginosamente le quote per un’Italia vincente. Le principali agenzie quotano gli azzurri a 4.00, nonostante il titolo manchi addirittura dal 1976 in Cile. Inoltre, sul cammino c’è ancora Djokovic, di certo il peggior cliente nei singoli, ma non il migliore in doppio. (CONTINUA DOPO LA FOTO)

Leggi anche: MotoGP, Bagnaia può diventare campione già nella Sprint Race di Valencia

Leggi anche: NBA, Gallinari: “Finché le gambe reggono voglio giocare ancora”

Sonego
Lorenzo Sonego esulta dopo aver vinto la seconda gara del match Italia-Cile di Coppa Davis (Getty Images)

Da Arnaldi a Jannik

Nel primo singolare Matteo Arnaldi ha incassato una sconfitta che ha messo subito la strada in salita. Principalmente per due motivi: uno svantaggio iniziale e psicologico e l’idea di giocarsi tutto nel doppio, là dove Sinner non si era mai esaltato. Van de Zandschulp l’ha spuntata al tie-break del terzo set dopo che Arnaldi aveva sprecato tre match-ball. Volandri ha dato una bella strigliata al proprio tennista pur facendogli i complimenti per aver dato il massimo. Con l’Olanda avanti per 1-0 è iniziato lo show di Sinner.

La coppia Sin&Son

Un’ora e 12 minuti è stato il tempo necessario a Jannik per stendere Griekspoor. Quasi una partita giocata sul velluto, senza troppi fronzoli, per rimettere in parità la questione. Forse proprio quella spavalderia del numero 4 al mondo ha ridato fiducia al gruppo, un po’ come quel cucchiaio di Pirlo su rigore contro l’Inghilterra nel 2012. Per il doppio si forma la coppia Sinner-Sonego, amici per la pelle e con una grande intesa anche in campo. Sonego è bravo a salvare la prima palla break nel proprio turno di battuta, poi Sin&Son rimontano dal 40-0 e arrivano sul 5-3. Con Jannik alla battuta il primo capitolo viene subito chiuso. La strada corre quindi in discesa e nel secondo set la coppia Koolhof-Griekspoor si deve arrendere per 6-4 agli italiani. “Giocare per l’Italia è sempre speciale, quando Volandri mi ha scelto per il doppio ero davvero contento. Fisicamente sto bene. Avere Sinner tennista è un piacere, ma pure avere Jannik persona. Mi trovo bene con le persone umili, ci siamo stati simpatici da subito” ha dichiarato Sonego al termine della sfida. (CONTINUA DOPO LA FOTO)

Jannik Sinner
L’italiano Jannik Sinner festeggia durante il match di singolare del Round Robin tra l’italiano Jannik Sinner e il danese Holger Rune. (Foto di Marco Canoniero/LightRocket via Getty Images)

Nuova sfida con Djokovic?

Ora in semifinale c’è già chi sogna una rivincita. La Gran Bretagna incrocia il proprio destino con la Serbia: in caso di vittoria di quest’ultima, in semifinale si ritroveranno uno di fronte all’altro ancora una volta Sinner e Djokovic. Sarebbe la terza volta nel giro di pochi giorni e a poca distanza dall’ATP Finals di Torino. L’altoatesino tuttavia guarda al presente e si gode il momento: “Io poi sono riuscito a pareggiare il conto ma all’inizio ho faticato e non mi sentivo tanto bene in campo. Poi il doppio ha funzionato, ho giocato con un amico, ci siamo sostenuti sempre a vicenda nei momenti difficili“.

Leggi anche: Maldini: “Ho provato a portare Messi al Milan. Futuro? In teoria sono in pensione”

Argomenti