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Bimba scomparsa, parla un testimone a “Chi l’ha visto”: con chi era prima di sparire

Bimba scomparsa, parla un testimone a “Chi l’ha visto”: con chi era prima di sparire

Sabato 10 Giugno 2023 una bambina di cinque anni, Kata, è scomparsa a Firenze e da quel momento di lei si sono perse completamente le tracce. In questi giorno le Forze dell’Ordine sono al lavoro per fare chiarezza su quanto accaduto alla piccola. Tra le ipotesi anche quella di rapimento. Stando alle ultime parole del padre della piccola ci sarebbe una persona in particolare che avrebbe potuto rapirla. Nel frattempo anche il noto programma di Rai 3 Chi l’ha visto si è occupato di questo delicato e intrigato caso di cronaca. Un testimone a Chi l’ha visto ha raccontato un aneddoto che potrebbe dare la svolta definitiva alle indagini. Gli inquirenti in queste ore stanno continuando a cercare la piccola in ogni luogo possibile. (Continua a leggere dopo la foto)

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Bimba scomparsa, parla un testimone a “Chi l’ha visto”: con chi era prima di sparire

Le indagini sulla bambina di 5 anni scomparsa a Firenze sabato, Mia Kataleya Alvarez il suo nome per esteso, battono varie piste ma sembrano concentrarsi in queste ore sulla guerra tra gruppi rivali per le camere dentro l’ex hotel Astor, palazzo occupato dove vivono circa cento persone, di diverse etnie. In queste ore un testimone alle telecamere di Chi l’ha visto ha dichiarato: “Quel giorno tre giovani peruviani cercavano un ragazzo ma non lo hanno trovato. Poi Kata è sparita”. “Qualche giorno prima c’era un’auto nera che girava”, ha detto ancora il testimone mentre ci si interroga se questi episodi sono collegati direttamente alla scomparsa di Kata. Nella casa dell’Astor è tornato il padre della piccola, che era detenuto nel carcere di Sollicciano ma ha ricevuto un permesso speciale vista la gravità della situazione. “Aiutatemi a cercare la mia bambina in qualsiasi modo, chiamandoci, facendoci sapere qualcosa”, dando “una speranza. Sono già passati cinque giorni e non so niente, nulla. La polizia, i Carabinieri non ci dicono nulla”, ha affermato Miguel Angel Romero, il padre di Kata. Poi ha aggiunto: “I miei problemi qua? Non penso sia questa cosa. Non posso credere che, per un problema semplice, portino via una bambina”. Qui, nell’ex Astor, l’hotel occupato, “abbiamo comprato questa stanza e siamo stati qui. Poi abbiamo comprato una stanza per i miei genitori e per mio cognato. Tre in tutto”. Ma pagate l’affitto? “No, abbiamo pagato solo una volta. Hanno fatto un rapimento, non so, per estorsione? Davvero, non lo so”. Vi hanno chiesto dei soldi? “No. L’ho detto a tutti: faccio tutto il possibile per aiutare i Carabinieri”, anche perché chi l’ha presa “ha pianificato tutto”. (Continua a leggere dopo la foto)

Le ultime immagini di Kata

Il padre di Kata, Miguel Angel Romero, ha spiegato che lo stabile ha “diverse le vie di fuga”. Poi è intervenuta anche la mamma, che ha lanciato un nuovo appello tra le lacrime: “Non importa il motivo, il perché abbiano preso mia figlia, ma lasciatela andare. Dove volete voi, in un parco, in una chiesa. Sono cinque giorni che non la vedo, non la sento, per favore lasciatela andare. Vi prego”. La donna oggi ha avuto un altro malore e, durante la diretta con la trasmissione di Rai 3, si è allontanata perché molto provata. Tra le ultime evidenze, le immagini di una delle videocamere intorno all’ex hotel Astor che ha ripreso la piccola mentre lascia il gruppo di bambini con fratellino e si dirige, da sola, verso la porta del cortile laterale, per poi rientrare nello stesso cortile e scomparire nel nulla.