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Barista aggredita in Italia, la pessima notizia per l’attività: cosa rischia ora

Barista aggredita in Italia, la pessima notizia per l’attività: cosa rischia ora

Barista aggredita. La vicenda della barista aggredita dal cliente per un sovrapprezzo nello scontrino ha fatto il giro d’Italia. Molti si sono indignati, ma la verità è che adesso l’attività rischia grosso. Quanto fatto dal bar, infatti, non sarebbe legale. “Non si può in nessuno modo aggiungere un sovraprezzo a chi paga col bancomat“, dice Dania Sartorato, presidente provinciale di Unascom e della Fipe. (Continua…)

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Barista aggredita

La vicenda della barista aggredita dal cliente a Cornuda, in provincia di Treviso, ha destabilizzato l’opinione pubblica. Nelle immagini diffuse sul web si nota come il cliente, dopo aver letto lo scontrino, si avventi sulla barista, prendendola per il collo. Fortunatamente sul posto erano presenti altre persone, che hanno immediatamente bloccato l’uomo. La barista è stata trasportata in ospedale per ulteriori accertamenti.

La vicenda ovviamente avrà un seguito e pare che adesso si possa mettere male per il bar di Cornuda. “Non si può in nessuno modo aggiungere un sovraprezzo a chi paga col bancomat. Ci sono norme precise che lo vietano e sono molto chiare. Non è possibile trasferire arbitrariamente sui clienti il peso delle commissioni per le transazioni”, dice Dania Sartorato, presidente provinciale di Unascom e della Fipe. (Continua…)

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Barista aggredita, attività nei guai

L’attività in cui è stata aggredita la barista, dunque, sarebbe nei guai. È sbagliato, oltre che illegale, aggiungere un sovrapprezzo a chi decide di pagare con il bancomat. La Guardia di Finanza tiene costantemente monitorato il corretto uso del Pos. Quando viene individuato un esercizio commerciale che utilizza il sovrapprezzo per chi paga utilizzando il pos, scatta la segnalazione all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che poi provvede ad erogare la sanzione che va da un minimo di 2mila euro a una maxi multa da 5 milioni. (Continua…)

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Ferma condanna per l’aggressione

Ciò non toglie che quanto fatto dal cliente deve essere assolutamente condannato, come sottolinea anche Dania Sartorato: “Un atto inconcepibile”. In questa situazione, però, non potrebbe vedersela male solo il cliente che aggredito la barista, ma anche l’attività. Il rischio di una multa assai salata è dietro l’angolo. La Guardia di Finanza sicuramente starà facendo tutti i controlli del caso prima di segnalare all’Autorità competente.