
Settembre non porta soltanto l’inizio dell’autunno meteorologico, ma anche una fase di forte instabilità atmosferica. Dopo un’estate caratterizzata da ondate di calore e temporali improvvisi, la prossima settimana sarà dominata dal passaggio di più perturbazioni atlantiche, destinate a colpire gran parte della Penisola. Secondo le previsioni del team di Mario Giuliacci, assisteremo a fenomeni intensi, con temporali violenti, forti raffiche di vento e il rischio concreto di allagamenti. Vediamo nel dettaglio cosa ci attende.

Lunedì 1 settembre: prima perturbazione e rischio nubifragi
L’inizio del mese segnerà l’arrivo della prima perturbazione atlantica, che investirà in particolare le regioni del Centro-Nord. I meteorologi parlano della possibilità di celle temporalesche imponenti, generate dal contrasto tra masse d’aria di origine diversa. Saranno proprio questi sbalzi termici a rendere i fenomeni più intensi.
«Dalla giornata di lunedì 1 settembre avremo a che fare con la prima perturbazione che interesserà le regioni del Centro-Nord», spiegano gli esperti. La situazione potrebbe diventare critica soprattutto nelle aree settentrionali e tirreniche, dove il rischio di allagamenti è concreto a causa dei nubifragi localizzati e del vento forte.

Una tregua breve prima della seconda ondata
Dopo il passaggio della prima perturbazione, il maltempo lascerà spazio a una breve pausa. Nei giorni successivi, infatti, ci sarà un temporaneo miglioramento delle condizioni meteo, che potrebbe riportare il sole su diverse aree del Paese. Tuttavia, la stabilità durerà poco.
Gli esperti sottolineano che i contrasti atmosferici rimarranno elevati, con l’Italia ancora esposta alle correnti umide provenienti dall’Atlantico. Si tratterà dunque di una calma apparente, destinata a essere interrotta da un nuovo peggioramento già a partire da giovedì.
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