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Tragedia in autostrada, una famiglia spezzata per sempre: chi sono le vittime

Tragedia in autostrada, una famiglia spezzata per sempre: chi sono le vittime

Gravissimo incidente ieri sull’autostrada A13 tra Ferrara Nord e Ferrara Sud. L’immagine ora è di una famiglia spezzata, data dalla morte della piccola Gioia Petriccione e della madre Maria Grazia Forgetta. Una telefonata insistente cercava di contattare quelle anime perdute, ma i loro cuori avevano già smesso di battere. I soccorritori si sono precipitati sulla scena, ma nulla poteva cambiare il destino di questa famiglia. Ecco cosa è successo.

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L’incidente fatale

Era ieri nel primo pomeriggio quando la famiglia Petriccione di Abano Terme nel Padovano intraprese un lungo viaggio verso Roccamonfina, a Caserta, per riabbracciare i parenti e condividere gioie e sorrisi. Purtroppo, ciò che doveva essere un viaggio di felicità si è trasformato in una tragedia senza via d’uscita. Michele Petriccione, 50 anni, professionista, guidava la loro Saab cabriolet in direzione di Roccamonfina. Tuttavia, non sapeva che davanti a lui si stavano accumulando rallentamenti a seguito di un incidente che aveva già avuto luogo nel primo pomeriggio. La tragedia si è abbattuta su di loro quando la loro macchina si è schiantata contro l’ultimo tir in coda. Nel disperato tentativo di evitare l’impatto, Michele ha sterzato verso sinistra, ma era troppo tardi. La Saab è stata sbalzata a una trentina di metri di distanza, finendo la sua corsa tra lo spartitraffico in cemento armato e un altro tir, anch’esso in coda.

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Una perdita incolmabile

Nell’istante dello schianto, la madre Maria Grazia e la piccola Gioia, che avrebbe compiuto 6 anni lunedì prossimo, hanno perso la vita. La giovane Gioia era legata al suo seggiolino, proprio dietro alla madre. Michele, sotto choc, ha compreso immediatamente la gravità della situazione e ha chiesto aiuto per la compagna e la figlia. Gli agenti della polizia stradale di Altedo sono stati i primi ad arrivare sulla scena, cercando di prestare soccorso e gestire il traffico in mezzo a un inferno di lamiere. Nonostante la corsa disperata contro il tempo dell’ambulanza del 118, madre e figlia non sono sopravvissute. Dopo che i corpi sono stati liberati dal groviglio di lamiere dai vigili del fuoco, i sanitari hanno potuto soltanto constatare il loro decesso.

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Code e rallentamenti

L’incidente ha avuto gravi conseguenze anche sulla viabilità locale. A causa dei due incidenti che si sono verificati a distanza di poche ore l’uno dall’altro, l’autostrada A13 è rimasta chiusa nel tratto tra Ferrara Sud e Ferrara Nord. Gli automobilisti sono stati deviati obbligatoriamente al di fuori dell’arteria, causando caos e disagi nei centri abitati circostanti. La situazione del traffico a Ferrara è rapidamente precipitata, con la circonvallazione invasa dalle auto che procedevano lentamente. I camion si sono riversati sulla viabilità ordinaria, peggiorando ulteriormente la situazione. Solo poco prima delle 18, la polizia stradale di Altedo è riuscita a riaprire il tratto tra Ferrara Nord e Ferrara Sud in direzione Bologna. Nonostante la carreggiata fosse stata liberata dall’incidente, le code hanno continuato a formarsi, raggiungendo i quattro chilometri. Fortunatamente, intorno alle 20, la circolazione è tornata alla normalità.