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Terremoto in Italia questa mattina: dov’è stato l’epicentro

Terremoto in Italia questa mattina: dov’è stato l’epicentro

In geofisica, il terremoto, dal latino: terrae motus, che vuol dire “movimento della terra”, detto anche sisma o scossa tellurica, dal latino Tellus, dea romana della Terra, è una vibrazione o assestamento della crosta terrestre, provocato dallo spostamento improvviso di una massa rocciosa nel sottosuolo. Il Nostro Bel Paese continua a tremare e dopo il maltempo al Nord e il caldo torrido al Sud una regione del Centro-Sud si è svegliata questa mattina a causa di una forte scossa di terremoto. Stiamo parlado precisamente della Campania: vediamo insieme dove si è verificato l’epicentro del sisma e la magnitudo. (Continua a leggere dopo la foto)

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vigili del fuoco

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Terremoto in Italia, colpita la provincia di Salerno: magnitudo 3.6

Questa mattina, 26 Luglio 2023, si è verifiato un forte terremoto in provincia di Salerno. Precisamente è stata registrata una scossa di magnitudo 3.6 a Laviano, con una profondità di 15 km. La scossa è stata avvertita chiaramente, ma al momento non sono stati registrati danni. Come riportato da Leggo, la scossa è stata intensa ma di breve durata. Il terremoto è stato localizzato dalla Sala Sismica INGV-Roma: ad avvertirlo, numerosi cittadini di Battipaglia, scesi in strada per la paura. Giungono segnalazioni anche da Salerno, Cava e Scafati dove pure i cittadini hanno sentito la terra tremare. Per fortuna, almeno per il momento, non ci sono stati danni a cose o persone. Sicuramente l’allerta rimarrà massima per le prossime ore. (Continua a leggere dopo la foto)

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Qualche curiosità in più sulla provincia campana

Salerno è un comune italiano di 126 746 abitanti, capoluogo dell’omonima provincia in Campania e secondo comune della regione per numero di abitanti. Durante l’Alto Medioevo, sotto la dominazione longobarda, la città visse una delle sue fasi storiche più rilevanti quale capitale del Principato di Salerno, entità che arrivò gradualmente a comprendere gran parte del Mezzogiorno continentale italiano. A Salerno ebbe inoltre sede la Scuola Medica Salernitana, che costituì la prima e più importante istituzione medica d’Europa all’inizio del Medioevo, e in quanto tale è considerata un’antesignana delle moderne università. Dal 1968 la città è sede dell’Università degli Studi di Salerno, dislocata dal 1988, sotto forma di campus, nei vicini comuni di Fisciano e Baronissi. Dal febbraio all’agosto del 1944 Salerno fu sede del governo italiano, ospitando gli esecutivi Badoglio I, Badoglio II e Bonomi II, che risiedevano nel Salone Dei Marmi e portarono alla “svolta di Salerno” nonché alla successiva riconquista alleata della penisola italiana.