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Pugno all’arbitro: Koca squalificato a vita

Pugno all’arbitro: Koca squalificato a vita

Arrivano sviluppi alla tremenda vicenda avvenuta nel campionato turco in cui Faruk Koca, ex presidente del club turco Ankaragucu è stato squalificato a vita dalla federcalcio turca dopo aver preso a pugni l’arbitro al termine della partita disputata contro il Caykur Rizespor.

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L’ex dirigente si è scagliato contro il direttore di gara Halil Umut Meler per due episodi a suo dire dubbi: un’espulsione e un gol concesso agli avversari. Dopo il pugno scagliato da Koca, Meler è caduto a terra ed è stato preso a calci più volte nella mischia finendo in ospedale riportando gravi danni allo zigomo e all’occhio sinistro. (CONTINUA DOPO LA FOTO)

Halil Umut Meler
L’arbitro Halil Umut Meler cade a terra dopo che Faruk Koca, presidente dell’MKE Ankaragucu, gli sferra un pugno al termine della partita di calcio della 15ª settimana di Super Lig turca tra MKE Ankaragucu e Rizespor allo Stadio Eryaman di Ankara, in Turchia, l’11 dicembre 2023. La partita è terminata 1-1. (Foto di Emin Sansar/Anadolu via Getty Images)

Episodio grave

Koca, pentitosi per l’aggressione, si è immediatamente dimesso dimettersi dal suo incarico spingendo la Federcalcio turca a sospendere tutti i campionati professionistici fino al 19 dicembre. A Faruk Koca successivamente è stata inflitta una squalifica a vita, oltre che una denuncia penale che dovrà successivamente andare a giudizio.

Quella inflitta a Koca non è però l’unica sanzione decisa dalla federcalcio turca: il comitato disciplinare infatti ha anche punito il club dell’Ankaragucu con una multa di 60mila euro e l’obbligo di giocare le prossime cinque partite casalinghe a porte chiuse.

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