Le intercettazioni telefoniche
Nel caso sulla morte di Pierina Paganelli sono emerse alcune intercettazioni telefoniche tra Dassilva e la moglie. In particolare, una conversazione che risale al 4 settembre 2024 ha attirato l’attenzione. In essa, la Bartolucci comunica al marito che il test del DNA è stato effettuato e che il suo non era presente sulla scena del crimine. La reazione di Dassilva ha lasciato tutti interdetti. (Continua…)

La reazione di Dassilva
Di fronte alle parole della moglie sull’assenza del Dna sulla scena del crimine, Louis Dassilva avrebbe reagito con stupore, mostrando incredulità di fronte al risultato. Egli prima sorriderebbe, poi porterebbe le mani al viso in segno di sconforto. Questo dialogo è stato registrato in uno degli atti depositati dal Pubblico Ministero, il quale sta cercando di opporsi alla scarcerazione di Dassilva. La sua reazione è stata interpretata dagli inquirenti come un possibile segnale di colpevolezza: Dassilva avrebbe avuto consapevolezza di aver interagito con la vittima, tanto che, durante l’investigazione, aveva dichiarato di averle toccato il collo e il polso per verificare se fosse ancora viva, ma le sue parole sono state smentite da tutti i testimoni presenti, inclusa la Bianchi.
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