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Nadia Toffa, il gesto da brividi a 4 anni dalla scomparsa

Nadia Toffa, il gesto da brividi a 4 anni dalla scomparsa

Sono passati già 4 anni dalla scomparsa di Nadia Toffa. La conduttrice e inviata de Le Iene ci ha lasciato a causa di un cancro al cervello che l’ha sopraffatta. Aveva 40 anni Nadia quando se ne è andata; la sua tenacia, la sua energia ed il suo sorriso resteranno un ricordo nella mente di tutti e a 4 anni dall’ultimo saluto, i colleghi e amici la vogliono ricordare sui social. (continua)

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nadia toffa

4 anni dalla scomparsa di Nadia Toffa

Nonostante fosse malata, Nadia Toffa non ha mai perso il sorriso e rivendicava il diritto di parlare della malattia contro cui combatteva da tempo. In una delle ultime interviste diceva: “Io l’ho fatto anche perché vorrei che chi si trova nelle mie stesse condizioni si possa sentire meno solo. Mi vedono sempre come una “iena” e si fa fatica ad accettare il lato più altruistico della mia personalità. Ebbene, esiste. Se faccio del bene a una sola persona sono felice“. Sono passati 4 anni da quel 13 agosto 2019, in cui abbiamo detto addio alla iena più famosa e altruista d’Italia. Nonostante il tempo passato, nessuno ha dimenticato Nadia e le sue inchieste, sui social girano ancora estratti delle sue interviste, Il suo collega e amico, Giulio Golia ha pubblicato alcune foto di a corredo di una dedica: “Sono passati 4 anni, ma la tua presenza è sempre viva nei nostri cuori”. Anche la redazione de Le Iene, ha voluto ricordare l’inviata con un video in cui la si vede ballare in spiaggia al tramonto. (continua dopo la foto)

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Le inchieste di Nadia Toffa

Nadia Toffa è diventata una “iena” nel 2009, registrando tantissimi servizi. Tra i più famosi si ricordano quelli sulle truffe compiute da farmacie ai danni del servizio sanitario nazionale (durata tre mesi, dove finì a processo insieme ad altri per presunta diffamazione), sulla proliferazione delle sale slot machine, sullo smaltimento illegale di rifiuti in Campania per mano della camorra, sulla “terra dei veleni” a Crotone e sui problemi ambientali legati all’inquinamento siderurgico a Taranto.