
Mentre il campo propone il derby contro l’Inter, nelle stanze dei bottoni del Milan si gioca una partita altrettanto decisiva. Il futuro del club rossonero è in discussione, e le prossime ore potrebbero delineare le strategie della nuova era. A Londra, un vertice chiave ha visto protagonisti Giorgio Furlani, Fabio Paratici e Gerry Cardinale, il numero uno di RedBird, volato appositamente dagli Stati Uniti per fare chiarezza sulle mosse da attuare.
Criscitiello: “C’è stata una prima telefonata di Paratici a De Zerbi”
— Sportitalia (@tvdellosport) April 1, 2025
Con il casting direttore sportivo del Milan ai titoli di coda, con Fabio Paratici in pole per ricoprire il ruolo, il nostro direttore @MCriscitiello ci svela una prima telefonata con Roberto De Zerbi pic.twitter.com/i2xdNCZizC
Sul tavolo, tre temi fondamentali: la nuova governance societaria, il ruolo di Paratici e soprattutto la scelta dell’allenatore per la prossima stagione. Al momento, Fabio Paratici non ha firmato alcun contratto con il Milan, ma il suo ingaggio sembra molto probabile. Sempre che l’ex Ds della Juventus sia convinto del progetto e che non sorgano altri problemi.
Dopo aver incontrato Cardinale e Ibrahimovic, e successivamente Furlani, Paraticisi è seduto per la prima volta con il vertice rossonero al completo. Il Milan prende tempo, consapevole che sul tavolo ci sono altre opzioni e che Paratici stesso sta valutando alternative, tra cui la possibilità di restare al Tottenham, dove attualmente ricopre il ruolo di consulente.
A frenare l’annuncio di Paratici c’è poi la questione giudiziaria. La squalifica per l’inchiesta sulle plusvalenze terminerà il 20 luglio, ma il 15 aprile prenderà il via il processo penale sulla Juventus. Attendere l’esito significherebbe rischiare di trovarsi impreparati per il futuro, e il Milan non può permetterselo.
Milan, fra De Zerbi e il “sogno” Guardiola
Uno dei punti cruciali dell’incontro è stata la scelta del nuovo allenatore, perché il progetto tecnico rossonero necessita di una svolta. Paratici ha un nome chiaro in testa: Roberto De Zerbi. Il tecnico del Brighton, cresciuto nel settore giovanile del Milan, è un profeta del calcio offensivo e propositivo, con esperienza in campo internazionale.
Ma nel mondo del calcio le suggestioni non mancano, e il nome di Pep Guardiola aleggia nell’aria come un miraggio affascinante. Il catalano potrebbe lasciare il Manchester City, e il suo arrivo a Milano sarebbe un colpo epocale. Per ora, però, resta un’ipotesi da fantamercato più che una reale possibilità, soprattutto per via dei costi dell’operazione.
Con Paratici al timone dell’area tecnica, si riaprirebbe anche il duello a distanza con Beppe Marotta, un tempo compagno d’armi alla Juventus. Oggi i due potrebbero essere rivali in un nuovo capitolo del superderby milanese. Il Milan è a un bivio: scegliere subito e ripartire forte, oppure tergiversare e rischiare di restare indietro. Il tempo stringe, e il futuro rossonero si gioca ora.
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