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La Juventus espugna San Siro: Thiaw condanna il Milan

Musah chiude su Rabiot

La Juventus sfrutta un errore individuale di Thiaw che lascia il Milan in dieci uomini per un’ora ed espugna San Siro, tornando in corsa per lo scudetto.

Ingenuità di Thiaw

Il Milan fa la partita spinto dal pubblico di casa, Allegri aspetta al varco e alza le barricate ripartendo in contropiede. Questo il copione di gran parte del primo tempo, con Leao che fa ballare Gatti e Giroud che si vede neutralizzare un tiro angolato da Szczesny. L’episodio decisivo avviene però sul finire della frazione, quando Thiaw si perde Kean e lo strattona. Per l’arbitro e fallo da ultimo uomo e conseguente espulsione. (CONTINUA DOPO LA FOTO)

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Moise Kean
Moise Kean in azione durante Milan-Juventus. (Photo by Daniele Badolato – Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)

Frenata Milan

Il Milan in dieci cambia volto e Pioli e costretto a togliere Pulisic e inserire Kalulu. I bianconeri riprendono coraggio e ci provano con Kostic e con Kean. Pioli nel secondo tempo mischia le carte, buttando nella mischia Krunic e Jovic. Adli opaco, Rejinders si vede poco, l’unico a provarci è Musah nel doppio compito di terzino e mezzala. Il gol fortuito arriva su un tiro dalla distanza dell’ex Locatelli che colpisce l’incolpevole Krunic. Nel finale i rossoneri provano l’assalto finale lasciando il fianco scoperto alle ripartenze juventine. Mirante deve superarsi priam su una botta di Vlahovic (entrato nella ripresa insieme a Chiesa), poi su un doppio tiro ravvicinato di Cambiaso e dello stesso attaccante serbo. Allegri vince ancora di corto muso alla sua maniera e si ricandida prepotentemente per lo scudetto. Per Pioli secondo stop in un big match dopo la figuraccia nel derby.

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